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Frase discriminatoria alla candidata:
arriva la solidarietà
di Laura Ravetto e Giorgia Latini

AL VOTO - Le esponenti della Lega hanno condannato il gesto manifestato contro Marinella Ippoliti, unica donna in corsa a Camerano per la fascia tricolore. «Cultura ed educazione per contrastare gli imbrattatori»
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Solidarietà dalla Lega a Marinella Ippoliti, candidata sindaco a Camerano, bersaglio di frasi discriminatorie comparse sui manifesti elettorali, che in qualche caso, sono stati anche strappati. «Strappare il manifesto di un candidato sindaco perché donna – scrive in una nota la deputata Laura Ravetto, responsabile Lega alle Pari Opportunità – è un gesto di violenza culturale. Un atto brutale, uno schiaffo alla collettività». Si era già espressa sull’accaduto anche l’assessore regionale alle Pari Opportunità, Giorgia Latini, condannando il gesto proprio dalla conferenza stampa congiunta con la Commissione consiliare Pari opportunità che annunciava alcune iniziative nelle scuole contro le discriminazioni e la violenza sulle donne.

da sin. Mirko Bilò, Marinella Ipooliti e Giorgia Latini

«La Lega è al fianco di Marinella Ippoliti. Chi scrive con una bomboletta “no donne sindaco” con il favore dell’anonimato, compie un gesto vile – ha detto Latini – Come assessore alle Pari opportunità e come donna sono sconcertata da certi atteggiamenti: vanno adottate iniziative che li contrastino a partire dalla scuola. La vera risposta agli imbrattatori notturni sono la cultura e l’educazione».

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