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Il dibattito sulla Blu economy
fa da epilogo a Tipicità

DOMANI si apre l’atteso week end in blu. Nel frattempo si è chiusa una intensa tre giorni promossa dal Banco Marchigiano: la nostra regione al centro del dibattito sulla transizione energetica
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Un momento del convegno organizzato dal Banco Marchigiano

 

Tutto pronto per l’atteso week end con “Tipicità in Blu”, di cui main partner è il Banco Marchigiano. Domani (2 ottobre) e domenica il programma delle tante iniziative si snocciolerà tra minicrociere sul Conero, golosi assaggi di Adriatico e di terra, con le proposte degli chef dell’Unione Regionale Cuochi e dell’Accademia di Tipicità tra cui sarà protagonista anche il celebre stoccafisso all’anconitana ed i vini marchigiani. Al centro della scena i personaggi del mare, l’educazione divertente e gli incontri con la scienza vestita di blu, grazie ai contributi di IRBIM-CNR e degli Atenei di Ancona e Camerino. Ci sarà anche una mostra sui “vaporetti della pesca” ed uno show dal titolo “Magicamente plastica”, a cura di Corepla.

Al ricco programma del “fine settimana in blu” ha fatta da prologo una altrettanto intensa tre giorni, da mercoledì ad oggi (venerdì 1 ottobre) in cui invece è stato approfondito il dibattito attorno al tema della blu economy ed alle tante, tantissime diramazioni che ne conseguono alla presenza delle istituzioni, di partners accademici, Associazioni di categoria, imprenditori e professionisti del settore, ma anche di scienziati, ricercatori e prestigiosi ospiti ed esperti italiani e internazionali, esplorando le prospettive della blu economy in tutte le sue molteplici sfaccettature.
“Fondamentale e urgente – è stato l’appello accorato del Rettore Unicam Claudio Pettinari – provvedere subito ad adottare sistemi sostenibili e svoltare verso le rinnovabili attraverso la ricerca, che è alla base di questo delicato e importantissimo momento di transizione energetica. Il nostro livello di emissioni di Co2 è al limite della sostenibilità, oggi siamo a oltre 413 ppm, a febbraio abbiamo oltrepassato le 417. Con un aumento che è continuato inesorabile anche nel periodo pandemico, nonostante il mondo in quel periodo si fosse praticamente fermato. Dalla rivoluzione industriale abbiamo quasi raddoppiato il livello di emissioni di Co2, allora si era sulla media di 270. Urgentissima una svolta”.

“Come Regione Marche siamo molto molto attenti ai temi che sono stati trattati in queste giornate di blu economy – ha detto l’assessore regionale all’ambiente, Stefano Aguzzi – e alle iniziative finalizzate a rendere il nostro mare, le nostre coste e il nostro ambiente sempre più una risorsa. Nell’ultimo secolo l’uomo ha consumato le risorse e le materie prime prodotte nei 50 milioni di anni precedenti dal nostro pianeta. Dobbiamo trovare soluzini sostenibili per stare bene senza farci del male”.

convegno-banco-marchigiano2-325x244“In questi giorni di Tipicità in blu – ha detto Marco Moreschi, direttore generale di Banco Marchigiano – abbiamo ascoltato interessanti relazioni, ragionamenti ed analisi sullo status quo dell’economia legata al mare e sulle prospettive future di un comparto che impregna il dna delle Marche e che sempre più sarà protagonista delle prospettive legate alla transizione energetica. Queste giornate sulla blu economy hanno arricchito ed alimentato il dibattito, ora però occorre darne un seguito con momenti di progettualità, di lavoro e di sintesi assieme, tra tutti gli stakeholders del territorio, per rendere le Marche volano e protagonista proattivo anche di questa storica fase di transizione energetica”.

Ci sono stati dei focus su nautica e cantieristica, sicurezza della filiera ittica, sviluppo territoriale costiero, energie rinnovabili e sostenibilità, città portuali intelligenti, confronto con le esperienze di altri territori italiani ed esteri.
Tanti i protagonisti: Flag Marche Centro ed i progetti europei CoastEnergy, Sushidrop, AdriaSmartFish e Prize Fish. Tra i partecipanti attivi anche il Polo Tecnologico Alto Adriatico e Sealogy-Salone europeo della blue Economy, nell’ambito del progetto EcoMap. Btob della nautica e della cantieristica, della produzione agroalimentare artigianale con CNA, insieme ad un focus sulla sicurezza alimentare nel dopo Covid con Confartigianato. Gran finale, poi, lunedì prossimo (4 ottobre) con il punto sullo stato della ristorazione italiana, a cura di ConfCommercio Marche Centrali.

Tipicità in Blu è promossa dal Comune di Ancona e dal Fondo Mole Vanvitelliana, in collaborazione con Camera di Commercio di Ancona, la regia di Tipicità, la project partnership di Banco Marchigiano, la collaborazione di ben venti partner privati ed il supporto di diciassette associazioni. Tutte le info ed il programma è consultabile sul sito www.tipicitainblu.it

Tipicità in Blu: l’ottava edizione abbraccia la dimensione phygital

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