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Fondo di Prossimità nell’Emergenza,
la Diocesi resta vicina
alle famiglie in difficoltà economica

ANCONA - Con la seconda edizione del Fpe verrà rafforzato l’impegno delle parrocchie, della Caritas, delle associazioni di volontariato con una dotazione iniziale di 40.000 euro a sostegno di chi ha perso il lavoro, di chi è a rischio sfratto o che ha problemi di salute. Domande al via dall'8 ottobre
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L’Arcidiocesi di Ancona-Osimo resta vicina alle famiglie e alle persone in difficoltà e promuove la seconda edizione del ‘Fondo di Prossimità nell’Emergenza’. Sin dalle prime fasi dell’emergenza Covid-19, la Diocesi ha offerto il proprio aiuto a numerose famiglie e persone in difficoltà. «L’impegno diretto di molti parroci, dei gruppi parrocchiali e soprattutto della Caritas ha permesso di offrire sollievo a intere famiglie, persone senza dimora, anziani, singoli cittadini alle prese con varie situazioni di fragilità. Un contesto che desta ancora forti preoccupazioni, che si sta trasformando in una vera e propria emergenza economica.- ricorda un comunicato ufficiale – Per questi motivi e con l’intenzione di continuare ad offrire vicinanza e solidarietà alle famiglie e alle persone del territorio, l’Arcidiocesi di Ancona-Osimo ha deciso di istituire la seconda edizione del “Fondo di Prossimità nell’Emergenza“(Fpe 2). Nell’estate del 2020 la prima edizione aveva permesso di aiutare 90 nuclei familiari con un importo totale di oltre 74.000 euro. L’obiettivo del Fpe 2 è integrare e rafforzare l’impegno delle parrocchie, della Caritas diocesana, delle associazioni di volontariato per superare l’emergenza e testimoniare i legami di fraternità della comunità ecclesiale. L’Fpe 2 è costituito da una dotazione iniziale di 40.000 euro, messa a disposizione dall’Arcidiocesi di Ancona-Osimo, che potrà essere integrata da donazioni private di singoli, associazioni, enti. Destinatari del Fpe saranno i nuclei familiari e le persone residenti nel territorio dell’Arcidiocesi di Ancona-Osimo, le cui difficoltà economiche sono insorte a causa degli effetti generati dalla pandemia da Covid-19».

Le situazioni di emergenza attenzionate dalla Diocesi sono collegate all’emergenza lavorativa: perdita del lavoro, riduzione di orario o delle entrate, mancato rinnovo del contratto part time, occasionale riduzione dello stipendio, soci di cooperativa con busta paga a zero ore, lavoratori autonomi (partita Iva) con riduzione o cessazione della propria attività, lavoratori dipendenti al termine della cassa integrazione; l’emergenza abitativa: sfratti, morosità incolpevole nei canoni d’affitto; le emergenze legate allo studio o alla salute. In questo modo l’iniziativa vuole intercettare in particolare le famiglie che normalmente non ricorrono alle reti dei Centri d’Ascolto e dei servizi sociali, ma che si trovano in un momento di temporanea difficoltà nel far quadrare i conti. Attraverso il Fondo «potranno essere erogati contributi che varieranno a seconda de i componenti del nucleo familiare. Ad ogni nucleo – prosegue la nota della Diocesi – potrà essere destinato un sostegno economico non superiore a 500 euro, attraverso il pagamento di spese a sostegno del nucleo familiare. Per garantire la dignità del beneficiario e aumentare la diffusione del fondo, al richiedente sarà offerta la possibilità di restituire in modo parziale o totale l’importo, attraverso piccole rate mensili prive di interessi; tale scelta non influirà nella valutazione della pratica. Il Fpe 2 sarà gestito dalla Caritas diocesana che provvederà a raccogliere le domande, valutare le singole situazioni, erogare i fondi e rendicontare le somme spese. La valutazione sarà effettuata da un’apposita commissione».

Il Regolamento e la domanda saranno disponibili online sul sito dell’Arcidiocesi di Ancona-Osimo, www.diocesi.ancona.it all’8 ottobre. Le domande (sotto forma di autocertificazione) potranno essere presentate dall’8 ottobre fino alle ore 24 del 16 ottobre prossimo. La domanda, completa della documentazione richiesta, dovrà essere inviata al seguente indirizzo fpe.caritas@diocesi.ancona.it. I richiedenti verranno contattati da un operatore della Caritas diocesana per un colloquio di approfondimento e per comunicare l’eventuale accettazione della domanda. Durante l’apertura del bando, per ulteriori informazioni sulla compilazione del modulo, sarà possibile contattare un operatore al numero 071.9940322 o al 349.7227932, nei seguenti giorni e orari: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 15 alle 17.30, martedì e venerdì dalle 9.30 alle 12.

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