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Caso Beccaglia-Ferrante,
l’assessore sul post contestato:
«Mi sono espresso male»

ANCONA - Michele Polenta, delegato all'Ambiente, spiega quanto riportato ieri su Facebook: Un equivoco. «Non minimizzo quanto è avvenuto e sono convinto che si è trattato di un episodio molto grave. Conosco però il ristoratore coinvolto e so che è una brava persona»
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L’assessore all’Ambiente, Michele Polenta

«Un mio post sulla vicenda della giornalista molestata ad Empoli è stato equivocato».
A scriverlo, nuovamente sulla propria bacheca Facebook, è l’assessore all’Ambiente, Michele Polenta dopo la bufera nella quale era finito ieri a seguito di un ulteriore post, che aveva condiviso e commentato, nel quale vi era una foto della giornalista di Toscana Tv, Greta Beccaglia, al fianco di Luciano Moggi e una freccia che indicava dove il procuratore sportivo teneva appoggiata la mano.
«Mi rendo conto – spiega l’assessore – che mi sono espresso male. Non minimizzo quanto è avvenuto e sono convinto che si è trattato di un episodio molto grave. Conosco però il ristoratore coinvolto (Andrea Ferrante, ndr), ho avuto modo di frequentarlo per lavoro e so che è una brava persona. Ha sbagliato, non avrebbe mai dovuto fare una cosa simile. Penso però – conclude – che gli si potrebbe dare l’occasione per rimediare avendo compreso il grave errore che ha commesso».
Dichiarazioni iniziali che erano state giudicate «gravissime» dalla portavoce di Altra Idea di Città, Loretta Boni.

Il post pubblicato sulla propria bacheca Facebook dall’assessore all’Ambiente, Michele Polenta

Molestie a Greta Beccaglia: «Dipende dalla mano e dalla situazione», bufera sul post condiviso dall’assessore

 

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