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Bulli al capolinea dei bus:
colpito con la cassa Bluetooth
17enne finisce al pronto soccorso

ANCONA - E' successo intorno alle 14 in piazza Ugo Bassi. Il gruppetto, formato da 4 o 5 coetanei, si è dato poi alla fuga. Sul posto la Croce Gialla e il 118. Indagano i carabinieri del Radiomobile che hanno già ascoltato la vittima. Chiesti anche i filmati delle videocamere del quartiere
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Carabinieri in piazza Ugo Bassi (Repertorio)

 

Era fermo alla fermata degli autobus, linea 44, al capolinea di piazza Ugo Bassi quando un gruppetto di 4 o 5 ragazzi, presumibilmente minorenni, gli ha lanciato una cassa Bluetooth portatile, colpendolo alla testa e ferendolo.
Vittima, nel primo pomeriggio di oggi intorno alle 14, un 17enne che stando ad una prima ricostruzione dei fatti ha avuto la sola colpa, nell’attendere l’arrivo del mezzo pubblico che lo avrebbe accompagnato a casa, di guardarsi attorno e finire per pochi secondi con lo sguardo sul gruppetto di coetanei che si trovavano poco distanti.
I bulli però non hanno digerito quell’occhiata e, a loro volta, hanno iniziato a fissarlo come a chiedergli cosa avesse da guardare.
Pochi istanti, e uno di loro gli ha lanciato violentemente la cassa che teneva in mano e che lo ha centrato in pieno alla testa.
La baby gang si è quindi data immediatamente alla fuga a piedi, facendo perdere le proprie tracce in pochi istanti.
Sul posto, chiamato il 118, sono intervenute un’ambulanza della Croce Gialla e l’automedica. Il 17enne è stato medicato sul luogo e trasportato al pronto soccorso di Torrette per essere sottoposto agli ulteriori accertamenti del caso. La ferita riportata al capo non è stata per fortuna giudicata grave.
Sul luogo sono tempestivamente intervenuti anche i carabinieri del Radiomobile di Ancona.
I militari hanno raccolto le prime testimonianze, effettuato un controllo del territorio e quindi raggiunto la giovane vittima al nosocomio, per una testimonianza diretta che ha confermato la dinamica dei fatti.
Immediatamente sono state avviate anche le indagini. Il capolinea di piazza Ugo Bassi, al Piano, è pieno di telecamere che con molta probabilità potranno essere d’aiuto agli investigatori al fine di dare un’identità al gruppetto di bulli che questa volta, dal centro, si sono spostati in periferia.
Non è infine escluso che pure loro stessero tornando a casa dopo essere usciti da scuola dato che stavano attendendo un autobus poi preso probabilmente in altre fermate.
Le indagini sono in corso.

(al. big.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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