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Ex Mutilatini, Mancinelli:
«Cerchiamo imprenditori,
non dilettanti»

ANCONA - In Consiglio comunale nel corso della risposta a un'interrogazione di Rubini, la stoccata del primo cittadino alle associazioni che avevano presentato un progetto per la gestione della struttura di Portonovo. La replica: «Se è un insulto, lo rispediamo al mittente»
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Ex Mutilatini di Portonovo

 

«E’ vero, è passato tanto tempo inutile perché siamo andati dietro a suggestioni che ci avevano presentato alcune associazioni culturali, realtà brave a fare convegni, che si erano proposte come imprenditori, ma imprenditori non sono. Il progetto presentato non si reggeva sul piano economico. Ora ci vogliamo rivolgere a imprenditori veri, non più ai dilettanti». La stoccata è arrivata dal sindaco Valeria Mancinelli nel corso del Consiglio Comunale, nell’interrogazione – presentata dal consigliere di Altra Idea di Città Francesco Rubini – formulata per avere aggiornamenti sulla struttura dell’ex Mutilatini di Portonovo. Un immobile in disuso da anni, in stato di abbandono, su cui si erano proposte alcune associazioni per un project financing volto a dare un futuro alla struttura. «Il progetto – ha detto il sindaco Mancinelli – è fare in modo che venga realizzata una struttura ricettiva diversa dall’albergo tradizionale, magari concentrando lì tutti i servizi turistici della baia. Ma per fare questo servono imprenditori». Il riferimento alle associazioni: «E’ passato del tempo inutilmente, perchè siamo stati dietro alle suggestioni di una serie di associazioni culturali che si sono proposte come imprenditori. Il progetto non si reggeva sul piano economico».

Il sindaco Mancinelli

E’ stato quindi accantonato. «Se arriveranno proposte a breve da parte di imprenditori, va bene, altrimenti pubblicheremo una manifestazione d’interesse rivolta agli imprenditori, non ai dilettanti. Nel confronto coi dilettanti abbiamo perso tempo». Non si è fatta attendere la risposta di Portonovo per Tutti, al cui all’interno sono confluite una serie di realtà: «Le risposte date dalla sindaca all’interrogazione di oggi del consigliere Rubini che chiedeva aggiornamenti sul destino degli ex-Mutilatini, dimostrano ancora una volta che da quando è in carica la nostra prima cittadina non ha mai manifestato alcuna intenzione di recuperare e riutilizzare, per i fini sociali e culturali per il quale era stato acquistato dal Comune, l’edifico comunale in via di disfacimento nel centro della baia di Portonovo.
Le ventuno associazioni, i tanti cittadini, i professionisti, gli imprenditori e l’Univpm che dal 2015 si sono prodigati a sviluppare gratuitamente un progetto partecipato per trasformare il rudere in un ostello per il turismo sostenibile e un centro polifunzionale a servizio della baia, sono stati chiamati dalla sindaca “dilettanti”.

Ex Mutilatini

Se con il termine dilettanti la sindaca intende dire che non siamo immobiliaristi o speculatori, le diamo ragione. Ma non dovrebbe disprezzare i progetti che partono dal basso, a volte le idee giuste non vengono solo ai “professionisti”: senza volerci minimamente paragonare a contesti ben più complessi del nostro, ma appunto per sottolineare che il “metodo” di collaborazione tra privati e pubblico può funzionare anche in situazioni con fortissimi interessi speculativi, possiamo ricordare il caso internazionale dell’High Line di New York, quando una associazione di quartiere nata nel 1999, la “Friends of High Line”, propose la realizzazione di un parco urbano lineare sviluppato su di una vecchia infrastruttura ferroviaria sopraelevata che riforniva di carni il macello cittadino, opponendosi alla previsione di demolizione più volte proposta dall’amministrazione comunale.
Se “dilettanti” è inteso come insulto non lo raccogliamo, anzi lo restituiamo al mittente». Sul futuro dell’ex Mutilatini: «Nel caso la sindaca sia risoluta a procedere, invece che con un bando per ristrutturazione e gestione come da noi auspicato, con un Project Financing, che secondo noi “dilettanti “ sarebbe realizzabile solo accorpando la gestione dell’ostello a quella del campeggio e dei parcheggi, siamo disponibili a fornire gratuitamente all’Amministrazione comunale il rilievo architettonico degli ex-mutilatini da noi realizzato, un documento che dovrebbe essere obbligatoriamente contenuto nella manifestazione di interesse.
Siamo sempre disposti al dialogo, possiamo anche avere diverse ipotesi di sviluppo di una area così importante dal punto di vista turistico come quella della baia di Portonovo, ma vorremmo da parte dell’amministrazione comunale per lo meno il rispetto per le idee che proponiamo».


 (Redazione CA)

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