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Fabriano, si dimette
il consigliere comunale Guido Passari

TERZO esponente del gruppo di maggioranza del M5S a lasciare l'assemblea cittadina in questo 2021. «Esprimo il mio disappunto e la mia delusione per com’è stata gestita la questione della scuola Marco Polo»
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Il palazzo del Podestà, sede del Consiglio comunale di FabrianoIl palazzo del Podestà, sede del Consiglio comunale di Fabriano

Il palazzo del Podestà, sede del Consiglio comunale di Fabriano (foto d’archivio)

 

 

Terza dimissione dal consiglio comunale di Fabriano in questo 2021 tra le file del gruppo di maggioranza del M5S. Dopo i saluti di Sara Marinucci e William Giordano, ora lascia l’emiciclo del parlamentino cittadino anche il consigliere Guido Passari. L’annuncio in un post pubblicato poco fa su Facebook. La città della carta andrà al voto, tra pochi mesi, per rinnovare le cariche di sindaco e del civico consesso.

Guido Passari

«Esco ora dall’Ufficio Protocollo del Comune dove ho presentare le dimissioni immediate dalla carica di Consigliere comunale.- scrive Passari – Sento il dovere di comunicare a tutta la cittadinanza le motivazioni di questo gesto, di seguito riporto testualmente ciò che ho scritto nella lettera di dimissione: “Esprimo il mio disappunto e la mia delusione per com’è stata gestita la questione della scuola Marco Polo e da come non sono state neanche prese in considerazione le richieste di alcuni consiglieri comunali di maggioranza che chiedevano di approfondire e sviscerare le problematiche inerenti al bando e al finanziamento. Ho espressamente più volte chiesto che l’amministrazione prendesse le dovute distanze dall’operato del dirigente e che doveva esercitare il dovere di sorveglianza mettendo in campo tutte le soluzioni possibili: interpellare il Ministero, interpellare l’avvocatura, creare un gruppo di lavoro interno all’amministrazione. Tutto ciò è stato disatteso”. Per la scuola Marco Polo si doveva e poteva fare sicuramente e senza dubbio di più, senza lasciare nulla di intentato. Tanto vi dovevo».

Lo scorso 15 dicembre il Tar Marche ha accolto l’impugnativa presentata dalla ditta aggiudicatrice dei lavori di adeguamento sismico della scuola media Marco Polo. Il ricorso era stato depositato dopo il provvedimento di cancellazione in autotutela dell’atto di aggiudicazione definitiva dei lavori del plesso scolastico di via Fabbri, firmato dal dirigente comunale.

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