Perseguitata nonostante il divieto:
stalker rinchiuso a Montacuto

ANCONA - L'uomo, un 50enne anconetano, non ha rispettato la precedente misura di divieto di avvicinamento. I poliziotti della Squadra Mobile lo hanno accompagnato in carcere

Lo stalker è finito in carcere (Archivio)

Dallo scorso luglio era ai domiciliari, anziché in carcere, per motivi di salute ma, nonostante il regime di detenzione privilegiato, nell’ultimo semestre si era reso responsabile di ulteriori episodi di stalking nei confronti di una anconetana che, esasperata, ha denunciato i fatti ai poliziotti della Squadra Mobile.
L’attività investigativa degli agenti ha permesso alla procura dorica di avanzare la richiesta di un’adeguata misura cautelare, accolta dal Gip, con ordinanza del divieto di avvicinamento alla donna con una distanza minima di 500 metri, oltre al contestuale divieto di comunicazione applicato la settimana scorsa.
Nonostante la prescrizione cautelare l’uomo, un 50enne anconetano, continuava però a perseguitare la donna, della quale si era invaghito, tempestandola di messaggi molesti, ingiurie e minacce, avvicinandola in strada per parlarle e consegnarle regali.
Ieri, il tribunale di Sorveglianza di Ancona, esaminando i comportamenti tenuti dallo stalker per un considerevole lasso di tempo, contestuali alla fruizione della misura alternativa della detenzione domiciliare, nonostante le diffide della donna e la recente applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento, visto infine che non erano servite all’indagato per rientrare nei ranghi, ha disposto la sospensione cautelare della misura alternativa della detenzione domiciliare sostituendola con quella carceraria.
Dopo le formalità di rito svolte negli uffici della Squadra Mobile, l’uomo è stato rinchiuso a Montacuto dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La Polizia di Stato, in materia di violenza di genere, ha in atto da diversi anni la campagna permanente “Questo non è amore…” rivolta proprio a sensibilizzare le donne a riconoscere i fattori di rischio connessi a relazioni sentimentali, o anche solo a reagire e denunciare tutte quelle condotte moleste frutto di invaghimenti e ossessioni non ricambiate in alcun modo.
La questura di Ancona, il prossimo 8 marzo, ricorderà la giornata internazionale della Donna, con iniziative volte a educare al rispetto della donna, delle bambine e dei valori della parità di genere. Iniziative che saranno rivolte per questo 2022 al pieno raggiungimento dei diritti delle donne e della pace internazionale, che vede le fasce deboli particolarmente colpite e danneggiate dagli eventi drammatici degli ultimi giorni.

Messaggi, pedinamenti e minacce: divieto di avvicinamento per uno stalker

 

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