Rissa tra ubriachi al Piano:
gli sbattono la testa contro la panchina,
30enne finisce all’ospedale

ANCONA - Scene di violenza questo pomeriggio lungo corso Carlo Alberto. Sono stati i commercianti, esasperati dai continui episodi di degrado, ad allertare il 112. Sul posto le pattuglie dei carabinieri e la Croce Gialla

Croce Gialla e carabinieri durante l’intervento in corso Carlo Alberto

 

Si sono picchiati a intermittenza: dalle 14,30 fino a quando, intorno alle 17, sul posto sono intervenute le pattuglie dei carabinieri chiamate da alcuni passanti e residenti, ormai sfiniti per quelle liti continue dovute all’abuso di alcolici, e all’ordine del giorno.
Ennesimo tafferuglio tra sbandati lungo corso Carlo Alberto, quindi spostatosi in via Giordano Bruno per tornare nuovamente in corso Carlo Alberto, sempre nei pressi dei porticati della zona ex Cinci, al Piano.
La telefonata per richiedere i soccorsi è stata fatta quando la lunga lite è diventata violenta e uno del gruppetto, composto da diverse persone, ha preso la testa dell’altro sbattendogliela contro la panchina e ferendolo al volto dopo averlo anche preso a pugni.
Avvisato il numero unico di emergenza 112, sul posto sono arrivate le Gazzelle dei carabinieri insieme a un’ambulanza della Croce Gialla. Il personale sanitario ha quindi soccorso la persona ferita, un 30enne poi trasportato al pronto soccorso di Torrette con un codice di media gravità a seguito delle ferite riportate in faccia e ai colpi al petto, mentre i militari dell’Arma hanno proceduto alla ricostruzione di quanto accaduto e all’identificazione delle persone coinvolte.

I carabinieri durante l’intervento in corso Carlo Alberto

Liti e risse che ormai da tempo sono un vero e proprio problema quotidiano e che si verificano a qualsiasi ora del giorno e della sera.
Residenti e commercianti sembrano trovarsi costretti a conviverci così come convivono con il continuo degrado dovuto proprio al comportamento di questi gruppetti che frequentano la zona e che, dopo aver bevuto di continuo per tutta la giornata, iniziano a litigare ma soprattutto ad orinare sotto i portici o tra le siepi del corso, incuranti del fatto che sono tantissime le persone che si trovano a passare.
A tutto ciò si aggiunge poi il problema delle bottiglie di birra lasciate ovunque, molte delle quali rotte perché cadute.
Non manca poi purtroppo il giro dello spaccio. In alcuni gruppi sono infatti presenti diversi tossicodipendenti, ormai noti anche alle forze dell’ordine, che hanno come ‘base’ proprio questa zona per farsi rifornire.

(al.big.)

Croce Gialla e carabinieri durante l’intervento in corso Carlo Alberto

Croce Gialla e carabinieri durante l’intervento in corso Carlo Alberto

I carabinieri durante l’intervento in corso Carlo Alberto

Croce Gialla e carabinieri durante l’intervento in corso Carlo Alberto

Croce Gialla e carabinieri durante l’intervento in corso Carlo Alberto

Baby gang e ubriachi, arriva l’ordinanza anti degrado: stop all’alcol nelle ore notturne

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X