Canone Unico Patrimoniale,
pasticcio dehors:
«Locali senza autorizzazione»

CASTELFIDARDO - I tre consiglieri del centrodestra Marco Cingolani (FdI), Gabriella Turchetti e Francesca Ragni (Fare Bene) si sono fatti portavoce del disagio degli esercenti che hanno fatto richiesta di occupazione del suolo pubblico si sono visti calcolare una tassa triplicata rispetto alla Tosap. «Nonostante gli annunci dell’Amministrazione comunale la soluzione non è stata finora trovata ponendo gli uffici in una situazione di imbarazzo»

Il Salone degli Stemmi, l’aula consiliare di Castelfidardo

 

«Ciò che è successo durante il consiglio comunale di martedì scorso ha dell’incredibile: a precisa domanda, l’assessore al bilancio e alle attività produttive della giunta di Castelfidardo ha ritenuto di non dover rispondere rimandando agli uffici, dicendoci di chiedere a loro» A denunciare il fatto sono i tre consiglieri di centrodestra Marco Cingolani (FdI), Gabriella Turchetti e Francesca Ragni (Fare Bene). E’ successo che l’annuncio dell’azzeramento  fino al 31 dicembre della tassa per l’occupazione del suolo pubblico e del canone mercatale formulato dalla Amministrazione comunale con la comunicazione della  corresponsione di un contributo, ha lasciato all’atto pratico bar e ristoranti senza l’autorizzazione per installare  i dehors.

«La fiducia è una cosa seria – continuano i tre consiglieri – e la si può ottenere solo con i fatti, che purtroppo non ci sono stati. Il motivo del contendere è l’oramai famoso Canone Unico Patrimoniale, ex Tosap, a carico dei commercianti: al termine dello stato di emergenza, gli esercenti che hanno fatto richiesta di occupazione suolo pubblico si sono visti calcolare una tassa triplicata rispetto alla Tosap. Prontamente, esce il comunicato dell’amministrazione: niente tassa per nessuno. Peccato che la tassa non si possa togliere e nessun’altra soluzione è stata finora trovata, ponendo gli uffici in una situazione di imbarazzo e i commercianti senza autorizzazione: non si governa con i comunicati stampa, men che meno con le pacche sulle spalle. Avere la responsabilità di governare comporta responsabilità e serietà, che non ci sono state: la prossima volta chiederemo le dimissioni dell’assessore».

 

Tassa occupazione e canone mercatale, contributi per azzerarli dal Comune a sostegno di bancarelle e dehors

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