facebook rss

Scarpe e abbigliamento falsi,
scoperta truffa sul web:
giro d’affari per oltre 4milioni di euro

ANCONA - Le indagini portate avanti dai carabinieri della Stazione di Brecce Bianche, coordinati dalla procura dorica, hanno permesso di individuare 3 persone ritenute responsabili delle vendite in gran parte effettuate anche nella provincia dorica
Print Friendly, PDF & Email

La Stazione dei carabinieri di Brecce Bianche (Archivio)

Residente ad Ancona, un tunisino aveva ordinato su un sito web un paio di scarpe ‘Nike Jordan’ per l’importo di 130 euro ma si è visto recapitare un paio di scarpe da donna di fattura e valore infimi.
Denunciato il fatto ai carabinieri della Stazione di Brecce Bianche, subito sono iniziate le indagini che hanno portato all’esecuzione di 3 misure cautelari reali nei confronti di altrettante società con sede operativa nella a Napoli, ritenute responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e alla frode in commercio, nella vendita di scarpe e abbigliamento multimarche a prezzi concorrenziali, a fronte dell’invio agli incauti acquirenti non della merce pubblicizzata ma di oggetti di valore irrisorio, scoprendo un giro di affari di oltre 4milioni di euro.
L’operazione si è conclusa lo scorso 27 aprile.
Subito dopo la denuncia, le attività investigative coordinate dalla procura Repubblica di Ancona, hanno consentito ai militari dell’Arma di Brecce Bianche, di analizzare a campione circa 40 spedizioni aventi come destinatari diversi acquirenti residenti nei comuni di Ancona e Osimo, tutti truffati.
Le conseguenti indagini hanno permesso di raccogliere elementi a carico di un sodalizio criminale con base logistica a Napoli, dedito alla commissione di più delitti contro il patrimonio e contro la pratica del commercio, eseguiti attraverso la creazione di siti on line o di pagine pubblicitarie sulle piattaforme social maggiormente diffuse come: Facebook, Instagram e Messenger, impiegati per la diffusione di messaggi pubblicitari per la vendita di scarpe e abbigliamento di varie marche importanti che veniva poi saldata con la modalità del contrassegno.
Le indagini hanno consentito di individuare alcuni degli appartenenti all’organizzazione criminale (le singole responsabilità sono ora al vaglio degli inquirenti ndr): una persona con il ruolo di amministratore unico di una società di Milano ma con sede operativa a Napoli e altre 2 persone rispettivamente in qualità di legali rappresentanti di ulteriori 2 società con sedi legali e operative a Napoli.
I 3, le cui singole responsabilità sono ora al vaglio degli investigatori, avvalendosi di una nota società di trasporti e logistica operante su tutto il territorio nazionale risultata essere totalmente estranea ai fatti, tra il primo gennaio e il 17 marzo scorsi, si è scoperto che hanno effettuato spedizioni verso tutto il territorio nazionale per un valore complessivo di oltre 4.400.000 euro, di cui una parte effettuate anche nella provincia di Ancona.
Nel corso dell’esecuzione del provvedimento sono stati posti sotto sequestro diversi veicoli, conti correnti bancari e postali nonché somme di denaro per oltre 500mila euro.

(al.big.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X