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Picchiata sul sovrappasso
viene salvata dai passanti:
arrestato l’aguzzino 34enne

FALCONARA - Le grida della donna hanno richiamato l'attenzione di una coppia che si trovava in spiaggia, che accorsa a difenderla ha chiamato i carabinieri. I militari della Tenenza sono riusciti tempestivamente a bloccare l'uomo, ora rinchiuso a Montacuto
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I carabinieri di Falconara sul sul sovrappasso Tramontana (Archivio)

Urlava disperatamente al punto da aver attirato l’attenzione di una coppia di residenti che stava passeggiando sulla spiaggia e che, nella serata di ieri, ha rivolto gli occhi verso il vicino sovrappasso ‘Tramontana’ di Falconara.
Le grida disperate erano quelle di una donna straniera che veniva picchiata da un uomo.
Dal mare, i due sono subito corsi verso il ‘Tramontana’ cercando come prima cosa di fare da scudo alla donna. Nel frattempo però avevano chiamato anche i carabinieri della Tenenza che in una manciata di minuti sono arrivati sul posto a sirene spiegate.
I militari hanno subito bloccato l’uomo, un africano, che in stato di agitazione ha continuato a dar sfogo alla propria aggressività questa volta contro i carabinieri che l’hanno però immobilizzato.
La donna è stata soccorsa e accompagnata alla guardia medica in via Fratelli Rosselli, dove è stata medicata per un trauma contusivo all’occhio e allo zigomo destro. Lesioni giudicate guaribili in 5 giorni salvo complicazioni.
Con più calma poi, presso gli uffici della Tenenza, la straniera è stata ascoltata e dal suo racconto è emersa chiaramente la condizione in cui si trovava a vivere, fatta di continue aggressioni. Lei, 48enne, badante e già madre di 4 figli avuti in una relazione precedente, si era stabilita nelle Marche da diversi anni, passando gli ultimi 5 in compagnia del suo attuale compagno-aguzzino.
L’ennesimo episodio di aggressione, avvenuto ieri, era scaturito al culmine di una lite scatenata da un’immotivata scenata di gelosia.

I carabinieri di Falconara sul sovrappasso Tramontana

L’uomo infatti, rovistando tra gli effetti personali della donna, domiciliata nello jesino, aveva trovato una piccola cornice con una vecchia foto di famiglia in cui la donna era ritratta in compagnia dei suoi 4 figli e l’allora marito.
Tanto è bastato per mandare in escandescenze il compagno, che ha iniziato una furibonda discussione degenerata poi sul sovrappasso. La cattiveria dell’uomo era inoltre amplificata da un abuso di alcol.
I carabinieri, ascoltando attentamente la donna, hanno ricostruito altri episodi di violenza avvenuti negli ultimi anni, puntualmente sfociati in percosse e lesioni nei confronti della 48enne, che in alcuni casi si è vista anche costretta a ricorrere alle cure mediche del personale in servizio al pronto soccorso.
Svolti tutti gli accertamenti del caso, l’uomo è stato però arrestato e rinchiuso nel carcere di Montacuto dove si trova in attesa della convalida da parte del Giudice competente.
Inoltre, sono state avviate nei suoi confronti anche le procedure amministrative per l’espulsione dal territorio nazionale, in considerazione del suo stato di irregolarità e della particolare indole violenta dimostrata. L’uomo, anche all’interno della caserma falconarese, ha continuato ad essere aggressivo, al punto da dover essere contenuto da più persone fino alla sua completa immobilizzazione poiché, anche con le manette ai polsi, continuava a scalciare verso i carabinieri e contro lo sportello dell’auto all’interno della quale era stato messo di peso per essere accompagnato in carcere.

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