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Acusmatiq ospita il concerto
di Kyle Dixon e Michael Stein
con i sintetizzatori made in Marche

ANCONA – Alla Mole Vanvitelliana il 30 e 31 luglio la 17esima edizione dello storico festival
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Kyle Dixon e Michael Stein

 

 

Anche quest’anno per la sua edizione numero 17 (intitolata ‘Dimensioni parallele’) lo storico festival Acusmatiq – ormai quasi maggiorenne promosso da Arci Ancona, Amat, Comune di Ancona, La Mole, Matm – getta uno sguardo avventuroso sulla creatività musicale contemporanea e al tempo stesso rinsalda il rapporto con il territorio che ospita il festival, da sempre molto stretto. Si inizia sabato 30 luglio, alle 21.30 con uno straordinario evento di respiro internazionale, il concerto di Kyle Dixon e Michael Stein, i pluripremiati compositori (anche con il prestigioso Emmy Award) della colonna sonora di quell’autentico fenomeno mediatico che è la serie Tv Stranger Things e di innumerevoli altri lavori, una produzione esclusiva che vede in partnership Acusmatiq e il Museo del Synth Marchigiano (che 13 anni fa nacque proprio in seno al festival). I due compositori americani, senza dubbio tra i principali artefici della diffusione delle sonorità synthwave nell’ immaginario collettivo globale, presenteranno infatti un lavoro in esclusiva per il festival con gli strumenti del Museo del Synth Marchigiano che useranno nella settimana precedente lo show, ricorda una nota ufficiale del festival. Quindi le profonde e sofisticate atmosfere elettroniche a cui ci hanno abituato si sposeranno con nuove suggestioni sonore provenienti dalla storica collezione di sintetizzatori nati nelle Marche, luogo da sempre votato alla creazione di strumenti musicali. Un incredibile cortocircuito culturale che collega dimensioni diverse e apparentemente lontanissime dando vita ad un evento unico ed imperdibile. Tutta la serata è caratterizzata dalle sonorità dei sintetizzatori vintage marchigiani.

MacchineNostre, il nuovo set audiovisivo con Paolo F. Bragaglia (direttore del festival) e Agostino Maria Ticino è emanazione diretta del Museo del Synth Marchigiano, una vera epopea sintetica, dal passato al futuro, un atto di amore verso gli strumenti elettronici nati tra le colline della regione che ospita il festival. Per l’occasione si aggiungeranno strumenti elettronici rarissimi ed esoterici per mano del direttivo del Museo stesso. Anche l’affascinate progetto del compositore veneto Nicola Manzan (già fondatore di Bologna Violenta) è un viaggio musicale elettronico del respiro cosmico dedicato ad un oscuro cosmonauta degli anni settanta che vede protagonisti gli strumenti elettronici vintage nati in riva all’Adriatico. Una serata praticamente a tema che testimonia la suggestione esercitata dal mondo dell’elettronica storica marchigiana ancora ignoto ai più verso una schiera sempre più vasta di artisti a livello internazionale.

Il 31 luglio tornerà con la sesta edizione dopo la pausa pandemica Asmoc il Modular Circus. Un format unico, nato ad Acusmatiq, che anche quest’anno vede la supervisione del prof. Enrico Cosimi. Una eterogenea schiera di 11 musicisti elettronici di tutta Italia, tra cui autentiche celebrità (Come Enrico Cosimi stesso, Gianni Proietti aka Gattobus, Alina Kalancea si passa la staffetta in una serie di brevi e concentratissime performance basate sui synth modulari. Un’esperienza unica intensa ed elettrizzante, per il pubblico come per i performer. Da non dimenticare i talk all’ora dell’aperitivo: la vocazione del festival è comunque da sempre quella di mantenere un punto di osservazione privilegiato sull’evoluzione tecnologica applicata alle arti. Sabato 30 pomeriggio ci sarà la presentazione del corso sulle Nuove Tecnologie per la Performance realizzato in collaborazione con Università Politecnica delle Marche ed un network di soggetti tra cui il festival Cinematica, per fare rete tra diverse realtà che da anni sono attente all’ evoluzione tecnologica nell’arte e tradurre le esperienze dei vari festival in un percorso formativo dalle caratteristiche uniche ed innovative. A seguire il progettista Davide Mancini, che sarà anche tra i docenti del corso, presenterà il suo rivoluzionario flauto/controller Re.corder. Domenica 31 Enrico Cosimi racconterà del vocoder e della sua evoluzione mentre Davide Mancini invece racconterà ancora delle caratteristiche uniche del Re.corder come strumento dalle caratteristiche uniche (info. per approfondimenti sul programma su: www.acusmatiq.it oppure https://www.facebook.com/acusmatiq e ancora su https://www.instagram.com/acusmatiq_festival).

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