facebook rss

‘Godai Fest’ e ‘La mia generazione’:
40 artisti nella settimana della Mole

ANCONA - Cinque giorni di spettacoli nell'incontro di arte e musica, da domani e domenica, per la chiusura in grande stile dell'estate culturale dorica
Print Friendly, PDF & Email

La Mole

 

Cinque giorni di spettacoli. Quaranta artisti, di cui 2 in veste anche di direttori artistici: Rodrigo D’Erasmo e Mauro Ermanno Giovanardi. Ancora una volta Ancona, e in particolare la Mole Vanvitelliana, si trasforma in una residenza per performance che coprono un ampio spettro di soluzioni artistiche: dalla musica alla stand up comedy, dalle arti visive alla pittura. Da domani a domenica andrà in scena il lungo weekend che chiude l’estate degli spettacoli alla Mole.

GODAI FEST – L’esordio toccherà al Godai Fest, la new entry nell’estate anconetana a cura di Rodrigo D’Erasmo e Daniele Tortora. Alla Mole Vanvitelliana saranno individuati i cinque ambienti a cui corrisponderà ogni singolo elemento della natura (Terra, Acqua, Fuoco, Aria, Vuoto) e il rispettivo curatore, cui spetterà il compito di sviluppare il tema attraverso una propria performance e di altri artisti da lui scelti. I curatori individuati e coinvolti nel progetto sono: Valerio Lundini (Terra), Diodato (Acqua), Meg (Fuoco), Gemitaiz (Aria), Vasco Brondi + Silvia Calderoni (Vuoto).

Ognuno di loro interpreterà a suo modo lo sviluppo del tema partendo dal proprio elemento d’origine per avvicinarlo agli altri, e soprattutto con la partecipazione di altri artisti scelti e coinvolti da ciascun curatore. L’esperienza si completa grazie a un ulteriore percorso sensoriale, quello a cura di Cristiano Carotti e White Noise: saranno realizzate sei installazioni d’arte contemporanea, una per ogni elemento d’origine e una che li conterrà tutti e cinque. Gli artisti che svilupperanno ciascun tema sono: Loredana Longo (Fuoco), Lulù Nuti (Acqua), Jonathan Vivacqua (Vuoto), Luca Grimaldi (Aria), Christopher Domiziani (Terra) e Cristiano Carotti.

La mostra resterà allestita fino al 21 settembre nella sala Magazzino Tabacchi. «L’idea di questo Festival – racconta Rodrigo D’Erasmo – nasce dal desiderio e dall’esigenza di creare un qualcosa che abbatta definitivamente qualsiasi recinto di genere e che permetta a tutti (organizzatori, artisti, spettatori, curiosi) di assistere a performance non convenzionali mettendole in dialogo e relazione tra loro per indagare gli elementi e la loro forza comunicativa ed espressiva, cercando di tracciare un filo comune tra di essi». «Con Rodrigo D’Erasmo abbiamo parlato molto di Godai e della Mole negli ultimi mesi, e ora ci siamo – afferma l’assessore alla cultura Paolo Marasca -. Un solo giorno per 5 elementi, con grandi artisti che sono in grado di concepire una cultura senza generi. E dal 2023 5 giorni per 5 elementi, certo: ma questa prima grande esperienza promette di essere qualcosa di assolutamente straordinario per il panorama artistico italiano. La nostra soddisfazione? Che La Mole svolga ormai in maniera definitiva il ruolo di calamita per le proposte migliori e più innovative, e che funzioni come certi palazzi del Rinascimento capaci di generare continuamente arte perché abitati e incontrati dalle più accese sensibilità della loro epoca». Biglietti: ingresso 25 euro, biglietteria fisica circuito regionale Amat www.amatmarche.net. Ad Ancona Casa della Musica 071/9943175 – 202588. Biglietteria online www.vivaticket.com

LA MIA GENERAZIONE – La full immersion nella musica proseguirà giovedì con l’inaugurazione della quinta edizione de La Mia Generazione Festival. Quest’anno la kermesse sarà all’insegna del rapporto tra generazioni. Due grandi headliner come Casinò Royale e Zen Circus, due grandi realtà della musica italiana come Alessandro Fiori e Cristina Donà si alterneranno sul palco con alcuni dei maggiori talenti in circolazione per le nuove generazioni come Hu, Whitemary, Leda, Emma Nolde, Nudha. «La quinta edizione del festival incrocia la grande mostra antologica di Guido Harari – spiega il direttore artistico Mauro Ermanno Giovanardi – Tornano gli incontri con gli artisti, e ogni sera un headliner di grande livello dividerà il palco con giovani di grande talento. Quando 5 anni fa pensai a come raccontare quella stagione musicale nelle sue varie forme, pensai subito a Guido Harari, perché era l’occhio più autorevole, aveva lavorato con tutti i più grandi, e ricordo che il primo servizio fotografico fatto con lui per i La Crus mi emozionò molto. Sapere della sua magnifica personale proprio alla Mole mi ha inorgoglito molto».

«Negli ultimi anni, adottando scelte precise e dando la sensazione di accoglienza nei confronti di progetti di grande qualità, abbiamo reso La Mole un punto di riferimento per molti artisti che non solo arrivano con i loro tour, ma che qui vogliono costruire progetti, spesso innovativi, coinvolgendo tante persone del territorio – dichiara l’assessore alla cultura, Paolo Marasca -. Quest’anno, inutile dirlo, facciamo i conti con una congiuntura economica difficile, ma siamo stati in grado, grazie proprio alla reputazione che ci siamo guadagnati, di costruire un palinsesto di altissimo livello e di non perdere il passo, anzi. Questo palinsesto è arricchito da due grandi mostre alla Mole, quella di Guido Harari “Remain in Light” e quella di Ancona Foto Festival dal titolo “Frontiere”, e dalla grande mostra in Pinacoteca “Cose dall’Altro Mondo”. Nella congiuntura, abbiamo una capacità attrattiva unica, ma soprattutto non abbiamo rinunciato a una linea strategica che ci contraddistingue, come dimostrano l’arrivo di un progetto innovativo e bellissimo come il Go Dai e il consolidamento de La mia generazione.»

I biglietti sono già in vendita sul circuito VivaTicket sia per le singole serate – 10 euro + diritti di prevendita – sia con la modalità abbonamento per l’intero festival – 25 euro + diritti di prevendita. Rivendite disponibili anche presso i teatri del circuito Amat (senza diritti di prevendita) con prenotazioni telefoniche possibili al numero 071 2072 439 dal lunedì al venerdì 10:00-16:00 (orario continuato).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X