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Ricercato da maggio,
i poliziotti lo sorprendono a passeggio:
35enne in carcere

CERRETO D'ESI - Il giovane si era reso irreperibile dopo l’emissione di un ordine di carcerazione della autorita’ giudiziaria. Ieri mattina gli agenti del Commissariato di Fabriano lo hanno riconosciuto mentre con il capo coperto da un cappuccio di una felpa si incamminava a piedi verso il centro. E' stato tradotto nel penitenziario di Montacuto ad Ancona
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I poliziotti del Commissariato di Fabriano (Archivio)

 

Si era reso irreperibile ed era ricercato da quattro mesi, ieri i poliziotti lo hanno sorpreso a spasso nel suo paese di residenza e l’hanno arrestato. Gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Fabriano hanno proceduto nel corso della mattinata del 26 settembre alla cattura ed all’arresto di un trentacinquenne residente a Cerreto d’Esi, disoccupato, conosciuto dalla giustizia per i suoi precedenti in materia di contro la persona ed il patrimonio. L’uomo risultava essere ricercato sin dallo scorso mese di maggio quando si rendeva irreperibile dopo l’emissione di ordine di carcerazione della autorita’ giudiziaria. Nel corso dei mesi le sue ricerche non si sono mai fermate: periodicamente sono stati effettuati accessi alla abitazione ed ai luoghi che risultavano essere, di norma, frequentati.

Altrettanto sono stati posti in essere monitoraggi delle abitazioni dei suoi familiari, allo scopo di verificare se da questi potesse avere appoggi, anche saltuari, che ne favorissero la clandestinita’. In uno dei servizi in parola eseguito nella mattinata dell’arresto, i poliziotti di Fabriano effettuavano un servizio di osservazione nei confronti di una palazzina sita lungo questa via Dante quando riconoscevano il ricercato che, a piedi, con il capo coperto da un cappuccio di una felpa, entrava nella area condominiale. Ne riusciva dopo qualche minuto, riprendendo a piedi il suo percorso verso il centro citta’. era a questo punto che i poliziotti decidevano di intervenire fermandolo e conducendolo in Commissariato. Qui, le operazioni di acquisizione di rilievi dattiloscopici confermavano l’identita’ dell’uomo nei confronti del quale veniva, quindi, data esecuzione dell’ordine di esecuzione pena per complessivi mesi sette (condanna per reato commesso con violenza). Al termine delle operazioni, l’uomo veniva condotto presso la casa circondariale di Ancona Montacuto.

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