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Falsi contratti luce e gas,
controlli a tappeto

FALCONARA - Sono tante le segnalazioni ricevute dagli agenti della Polizia Locale per paura di raggiri. Grazie al presidio costante del centro, due persone sono state subito individuate e gli accertamenti sono in corso. Un'altra è stata trovata in possesso di marijuana
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Il kit antidroga in uso alla Polizia Locale

Stavano pattugliando il centro di Falconara quando la pattuglia della Polizia Locale è stata fatta intervenire su chiamata di un anziano che aveva riferito di essere stato convinto a firmare nuovi contratti di fornitura di energia elettrica, da parte di presunti commerciali che lavoravano per una nota compagnia elettrica nazionale.
Successivamente, non convinto della lealtà dei due, a cui aveva anche permesso di entrare in casa, ha chiesto l’aiuto degli agenti per essere sicuro che non si trattasse di una truffa.
Gli agenti, ascoltata la versione dell’uomo, sono riusciti successivamente a intercettare i due ‘venditori’ in modo tale da poter verificare la proposta commerciale. Accertamenti che sono tuttora in corso.
Il controllo è stato necessario poiché in questi giorni il personale di presidio in città, proprio per segnalazioni analoghe, ha fermato, controllato e identificato numerose persone e, in ultimo, due italiani e uno straniero che si presentavano nelle case dei residenti per stipulare contratti con compagnie di fornitura gas o elettricità.
Proprio grazie a questo monitoraggio, nella mattinata di ieri è stato individuato anche un 29enne egiziano che è risultato non in regola con il permesso di soggiorno. Il giovane, che si trovava sempre in zona centro, è stato trovato in possesso di una piccola quantità di marijuana per uso personale. Portato all’ufficio immigrazione della questura per l’identificazione, è stato segnalato alla Prefettura che applicherà le sanzioni previste.
Mentre i controlli proseguono, il consiglio della Polizia Locale di Falconara è quello di fare sempre attenzione alle persone cui si permette l’accesso nella propria abitazione e che, in ogni caso, è buona norma diffidare da chi si presenta alla porta soprattutto di persone anziane, spesso sole, cercando di far loro sottoscrivere contratti o, ancora peggio, chiedendogli denaro per parenti in difficoltà. Va ricordato infatti che nessun incaricato di enti o aziende, funzionario Inps, Inpdap, può costringere alcuno a sottoscrivere contratti né tantomeno può chiedere soldi in contanti o gioielli.

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