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Legnini nominato commissario a Ischia,
Castelli in pole per sostituirlo
alla guida della Ricostruzione

SISMA - Il senatore è stato assessore alla Ricostruzione fino a poche settimane fa. Potrebbe subentrare nel segno della continuità
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Giovanni Legnini e Guido Castelli

 

«Ad Arquata del Tronto, uno dei simboli del devastante sisma del 2016 che devastò il centro Italia, per l’approvazione dei piani urbanistici attuativi relativi al capoluogo e 6 frazioni. Molto è stato fatto ma moltissimo resta da fare per restituire il meritato futuro a queste terre martoriate.

Senza questo provvedimento, la ricostruzione non potrebbe partire davvero. Sentivo il dovere di esserci. Ero qui il 24 agosto del 2016, sono qui oggi. Noi ci siamo». E’ questo il messaggio con cui il senatore Guido Castelli ha commentato sui social la sua presenza ieri ad Arquata. Innegabile il suo impegno, sin da subito dopo il terremoto del 2016, prima nell’emergenza e poi nella ricostruzione.
incontro_arquataUna continuità d’azione che fa pensare a una sua imminente nomina a Commissario straordinario per la ricostruzione, a dare il cambio all’apprezzato Giovanni Legnini, scelto dal ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci come Commissario straordinario per la Protezione civile ad Ischia, dove era già già commissario in carica per la ricostruzione post terremoto. Un impegno che, come ha sottolineato lo stesso ministro, dovrà affrontare immediatamente.

Questo ha fatto pensare ad un passaggio del testimone e il senatore Guido Castelli, in quota a Fratelli d’Italia da assessore della giunta Acquaroli, titolare, fino a qualche settimana fa, della delega alla Ricostruzione, sarebbe secondo molti l’ideale prosecutore dell’opera di Legnini. Non a caso, solo qualche giorno fa lo stesso Castelli sottolineava il suo impegno per l’approvazione del testo unico per la ricostruzione privata, che riorganizza le norme contenute in 61 ordinanze: «E’ un fatto importante, frutto di un lavoro corale di Regioni, Uffici speciali per la ricostruzione e della struttura commissariale».

(a. p.)

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