Telecamere semaforiche
e videosorveglianza
per la sicurezza del territorio

Telecamere (Archivio)
Telecamere semaforiche e videosorveglianza per garantire alla cittadinanza una maggiore tutela, sia per la sicurezza stradale che per il controllo dell’intero territorio comunale, e collegate direttamente con la polizia municipale.
Il Comune di Castelbellino ha reso noto che «grazie al finanziamento ministeriale nell’ambito del decreto inerente la sicurezza delle città, ottenuto dal Comune partecipando al bando nazionale con il progetto ‘Castelbellino-sicuro’, le telecamere sono state installate».
Il progetto, approvato dalla Giunta con il parere favorevole del Comitato Sicurezza e Ordine pubblico, «prevede l’individuazione di 4 varchi viari di ingresso/uscita dal Comune, fondamentali per una copertura del territorio. Lo svincolo della strada statale 76 “della Val d’Esino” e l’attraversamento di due importanti arterie quali la Strada provinciale 11 e la strada provinciale 76, rappresentano un crocevia importante in ingresso ed in uscita da Castelbellino da tenere costantemente sotto osservazione. In tale contesto il progetto si pone come obbiettivo principale il monitoraggio dei punti di accesso al paese tramite un sistema che consente anche la ripresa leggibile delle targhe automobilistiche».
Il sistema di rete con cui è stato realizzato ha inoltre permesso l’installazione di ulteriori videocamere cosiddette “di contesto” su tutto il territorio comunale, all’interno dei centri abitati delle varie frazioni, in punti ritenuti sensibili.
In particolare «3 telecamere sono installate alla stazione ferroviaria per sorvegliare il ciclopark, il sottopasso e il parcheggio della stazione, un’altra monitora l’ingresso al paese, una è posizionata nella frazione di Pantiere e due alla Frazione di Scorcelletti».
«A queste – precisa l’Assessore alla viabilità, Gianfranco Amburgo – si aggiungono le telecamere semaforiche piazzate a Stazione nell’incrocio tra via Gramsci e la provinciale 76 con il preciso ruolo di registrare le infrazioni del codice della strada, per l’emissione del successivo provvedimento sanzionatorio».
Infine, il progetto prevede anche la cessione a titolo gratuito di 6 videocamere di proprietà del Cis che, transitando nel sistema di videosorveglianza del Comune di Castelbellino, andranno ulteriormente ad ampliare il controllo del territorio.
«Al suo completamento – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici, Silvano Bronzini – la videosorveglianza costituirà un ulteriore limite ad eventuali atti illeciti con l’obiettivo di fondo di garantire una sempre migliore qualità della vita».
«Un progetto importante, previsto dalle linee programmatiche dell’azione di governo locale della lista “Uniti per Castelbellino” – prosegue l’assessore – reso possibile grazie alla sinergia tra Istituzioni in quanto Il finanziamento è diretto a sostenere gli oneri sopportati dall’amministrazione per l’installazione dei sistemi previsti nell’ambito del Patto della Sicurezza Urbana che il Comune ha sottoscritto con la prefettura di Ancona».
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