Non si fa seguire dal Sert:
dai domiciliari viene trasferito in carcere

OSIMO - L'uomo stava scontando una condanna inferiore a due anni senza però rispettare il progetto di riabilitazione sociale

Polizia, carabinieri e polizia locale sono stati impegnati nei controlli a Osimo

Continuano i controlli congiunti degli agenti del Commissariato di Osimo, carabinieri e polizia locale, voluti dal questore Cesare Capocasa e coordinati dal prefetto Darco Pellos.
Ieri, un giovane pregiudicato da qualche mese ammesso dal tribunale di Sorveglianza a scontare una condanna inferiore ai due anni sotto forma di detenzione domiciliare, con permesso di assentarsi per motivi di lavoro, non ha ‘rispettato i patti’ del suo progetto di riabilitazione sociale, attraverso la cosiddetta esecuzione penale esterna quindi, su disposizione del magistrato di Sorveglianza, è stato accompagnato nel carcere di Montacuto dalla Sezione Anticrimine della polizia osimana, con i colleghi delle Volanti, poiché in più di un’occasione, nonostante anche una formale diffida, non si è fatto seguire dal Sert facendo sì allo stesso tempo che la sua condotta non fosse più affidabile per la prosecuzione del beneficio dunque revocato.

I controlli sono stati effettuati nelle vie del centro e non solo, portando all’identificazione di 89 persone e controllando 45 veicoli, otto dei quali sono stati sanzionati per violazioni al codice della strada. Sequestrato un due ruote perché sprovvisto di assicurazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X