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Sauro Longhi entra nella futura
giunta Simonella: «Occorre scegliere
da che parte stare, io con Ida»

-5 AL VOTO: L'ex Magnifico Rettore dell'Univpm sarà assessore con delega alla transizione ecologica, alla digitalizzazione e all'Università. La candidata sindaca lancia un ulteriore appello alle altre forze progressiste e in particolare a Francesco Rubini: «È tempo di collaborare su temi comuni»

A sinistra Sauro Longhi, a destra Ida Simonella

di Antonio Bomba (Foto di Giusy Marinelli)

Sauro Longhi entra nell’ipotetica giunta di Ida Simonella. L’ex Magnifico Rettore dell’Università Politecnica delle Marche è stato annunciato questa mattina dalla candidata sindaca stessa come futuro assessore. Si occuperà di transizione ecologica, digitalizzazione e, neanche a dirlo all’Università.

E nella conferenza stampa tenuta al museo Spazio Presente alle 12,30, sono stati tre i concetti che il Professor Longhi ha affermato più volte: Il primo è che ha accettato perché il 28 e il 29 maggio tutti devono decidere da che parte stare operando una scelta valoriale. La seconda che per ogni problema, apprese le difficoltà, una soluzione la si trova. La terza è che oggi non ha potuto tagliarsi i capelli per via dell’incontro con i giornalisti organizzato soltanto ieri sera. Un aneddoto ironico, quest’ultimo, ripetuto per sottolineare come l’accordo con il centrosinistra sia stato dell’ultimo momento.

«È proprio così. Occorre scegliere – è Longhi a parlare – da che parte stare il 28 e il 29. Occorre scegliere tra bianco e nero, tra 0 e 1 come nel sistema binario. E, chi si riconosce nei valori progressisti non può che scegliere Ida Simonella. E quando lei mi ha proposto questo incarico ho accettato proprio perché è tempo di scegliere da che parte stare. E se si vogliono davvero contrastare le diseguaglianze economiche, sociali e culturali, allora la parte progressista, che è la parte in maggioranza del Paese e della città di Ancona, ma non trova rappresentanza, domenica non può non votare per Ida Simonella». Longhi ripete ancora che «Occorre ispirarsi sempre ai valori dell’area progressista. Tutto è stato definito soltanto ieri. Pensate che adesso avrei dovuto essere dal barbiere. Eppure ho dovuto rinviare l’appuntamento per essere qui con voi in conferenza stampa. Io dal canto mio – torna a parlare di contenuti l’ex Magnifico Rettore – metto a disposizione le mie competenze e la mia esperienza. Poi per carità – puntualizza – ci saranno confronti e differenze, come a casa, ma ciò porterà a dei risultati perché la diversità è una qualità. La differenza in sé è una qualità come la biodiversità. L’omologazione porta sempre a livelli molto bassi e si resta dove sta».

Longhi fa anche notare due coincidenze: «Ieri ho accettato l’incarico. Ma ieri ricorrevano anche due importanti anniversari: i 150 anni dalla morte di Alessandro Manzoni che difendeva con le sue opere la libertà e la giustizia. Era contro ogni disuguaglianza etnica o di sorta con la persona al centro di tutto per un vero ‘diritto di cittadinanza globale’. E ieri era anche la giornata mondiale della biodiversità. Una priorità per tutti i territori compresa la nostra Ancona. Perché, grazie alle azioni di tante ragazze e ragazzi, una volta comprese le difficoltà le soluzioni si trovano. I giovani – aggiunge – vanno coinvolti perché hanno le migliori idee».

«Avevo in mente – Simonella spiega la sua scelta – di ridisegnare alcune deleghe per trasformare la città grazie ai fondi Pnrr. E grazie a Sauro Longhi che ha accettato, inseriamo nella squadra una persona capace, competente, professionale. Conosciuto e stimato da tutti. E proprio per questo è inutile che ve lo presenti. Non ne ha bisogno». Simonella conferma la ‘trattativa’ lampo: «Ci siamo sentiti in questi giorni ma la decisione è giunta solo ieri». E sul tema Università specifica che: «L’incarico sarà utile per curare rapporti e relazioni con l’Univpm, ma anche per la cosiddetta ‘città degli studenti’».

Prendendo adesso una strada parallela, a molti non suona come una coincidenza che Europa Verde, la quale ai tempi delle trattative sul terzo polo anconetano aveva proposto proprio il nome Sauro Longhi come candidato sindaco unitario, abbia indicato ai propri elettori di votare Ida Simonella ieri sera. La sua figura, con ogni probabilità, è considerata di assoluta garanzia e fiducia per una vera svolta ecosostenibile. Un argomento a cui i Verdi tengono tanto e che considerano identitario.

Allo stesso tempo però, non può essere dimenticato che in molti, le ali radicali di Movimento 5 Stelle e Altra Idea di Città, storcevano il naso al nome di Longhi, mesi fa, ritenendolo troppo legato al Pd e pronto ad imparentare tutta la coalizione con il centrosinistra al ballottaggio. La frase «Ve lo avevo detto» siamo sicuri che qualcuno la starà già ripetendo e la ripeterà nei prossimi giorni.

Insomma, il suo nome non appare ancora divisivo?

Simonella ribatte subito che «Ho contattato Longhi proprio perché per fare una squadra capace, con visione e sensibilità verso temi su cui occorre spingere per me è la figura più eccellente. Non mi sono messa a fare i conti. C’è aria nuova – fa però notare – ambientalista e progressista. E nella lettera che avevo mandato alle altre coalizioni questo intendevo. È tempo di collaborare e unire le nostre forze per affrontare assieme temi comuni».

Longhi aggiunge che «Ho sempre creduto nella possibilità di aggregare tutte le persone che si riferiscono all’ideale di progresso. Pertanto avevo dato la mia disponibilità ad un progetto che potesse allargare e includere chi si riconosce in certi valori. Però tutti hanno bisogno di percorrere la propria strada e non si è trovata una quadra comune. L’opportunità non si è creata. I reagenti non hanno creato la soluzione». Ci sono le premesse giuste per cercare i voti a sinistra dunque? «Oggi è diverso – secondo lui – perché è un ballottaggio e occorre scegliere da che parte stare. E io dico Ida Simonella. E lo deve dire chiunque sia progressista».

E la priorità assoluta dell’assessorato quale sarà? «Diciamo – puntualizza Longhi – tutti gli aspetti relativi all’innovazione con particolare attenzione verso la mobilità sostenibile, gli spazi vivibili e facilmente raggiungibili. Il modello adottato sino ad oggi va cambiato, concordano tutti, è palese». E come si attuerà il cambiamento? Longhi cita Battisti: «Lo scopriremo solo vivendo, in base a budget e strumenti a disposizione. Tra gli obiettivi c’è quello di creare un ecosistema dove valori, conoscenza e cultura producano anche un vantaggio economico. Occorre poi evitare che i giovani lascino la città. E poi – torna a ironizzare – se vi svelo tutti i progetti dei prossimi 5 anni alle future conferenze stampa cosa verreste a fare?».

Simonella cambia argomento e torna ancora una volta sulla lettera mandata a quelle forze politiche rimaste fuori dal ballottaggio: «Tutti mi hanno parlato di temi e programmi, a parte Battino che mi ha chiesto due assessorati. Non fosse giovane definirei questa pratica ‘il mercato delle vacche’. Ringrazio dunque Europa Verde che ha ben capito e indicato di votare per me. Dal canto mio chiedo: lavoriamo tutti assieme affinché nasca da qui in avanti una forza progressista unita. A tal proposito, dovessimo vincere, mi piacerebbe che Francesco Rubini sia parte integrante delle nostre decisioni e collaborasse attivamente. Lo dico sin da ora. Lo dico per costruire qualcosa di comune, assieme, non voglio comprare nessuno, nessuno si mette sul mercato».

La conclusione è dedicata al simpatico filo conduttore che ha segnato l’intero evento: «Se non avete altre domande adesso andrei dal barbiere. Grazie». Conferenza stampa conclusa. Buon taglio Professore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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