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Simoncini replica a Ciccioli:
«Le Liste civiche correranno da sole
alle Comunali ma si può cambiare idea»

AMMINISTRATIVE - Le condizioni per una possibile alleanza elettorale per la consultazione di giugno dettate dal capogruppo consiliare, ex sindaco e fondatore dei movimenti civici al centro destra e al coordinatore provinciale di FdI è che «si riconoscano i grandi meriti dell’attività politico-amministrativa delle Liste civiche di Dino Latini in città» e che «si sia disposti a entrare nella logica del civismo abbandonando i vecchi schemi ideologici e che si sia pronti a proporre una vera e rivoluzionaria alternativa a Pugnaloni e al Pd»

Stefano SImoncini

 

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera ieri per l’election day che si terrà l’8 e il 9 giugno, due giorni di seggi aperti per il voto delle Europee, delle Amministrative e in qualche caso anche delle Regionali. Osimo è il Comune più grande della provincia di Ancona (35mila abitanti) che andrà alle urne in quelle date per il rinnovo del sindaco e del Consiglio comunale e che potrebbe tornarci, anche il 24 giugno per il secondo turno di ballottaggio. Tutte le aree politiche sono in fibrillazione e si preparano ad affrontare la competizione elettorale. In questo frangente storico è certa per ora l’alleanza tra il Pd ed il M5S già ufficializzata, anche se nel Partito Democratico si registrano mal di pancia per le Primarie e la scelta del candidato sindaco che, per mancanza di tempo, potrebbero non essere svolte. I partiti del centrodestra, per voce del coordinatore provinciale di FdI, Carlo Ciccioli, strizzano l’occhio alle Liste civiche con l’intenzione di dar vita, proprio come nel 1999 ad una coalizione che possa espugnare Osimo, negli ultimi 10 anni governata dal centrosinistra. I movimenti civici hanno già scelto attraverso le Prinmarie il proprio candidato sindaco, Sandro Antonelli ma non è chiaro se anche l’attuale presidente del consiglio regionale, l’osimano Dino Latini, abbia mire elettoralistiche.

Un’alleanza con il Centro destra potrebbe essere portata avanti solo alle condizioni dei movimenti civici, vale a dire con liste senza simboli di partito. Almeno così lasciano intendere le parole del capogruppo consiliare Stefano Simoncini, ex sindaco di Osimo e tra i fondatori delle Liste civiche. «Rispondendo al responsabile provinciale di FdI Carlo Ciccioli circa una possibile alleanza per le amministrative tra centrodestra osimano e Liste civiche Osimo ribadisco ciò che affermai in estate sulla volontà del nostro movimento di correre da soli alle prossime elezioni comunali. Volontà che allo stato attuale non è mutata.- sottolinea in una nota Simoncini – Certamente si può sempre cambiare idea ma per poter celebrare un matrimonio, che non sia d’interesse, occorre generalmente un periodo di fidanzamento. Cosa che tra Centro destra e Liste civiche non c’è stato poiché non possiamo dimenticare che se per due volte ha vinto Pugnaloni è perché nel 2014 alcuni autorevoli esponenti del centro-destra osimano si candidarono con una lista che appoggiava il nostro avversario garantendogli oltre cento preferenze, mentre nel 2019 la Lista civica “Difendi Osimo”, espressione della Destra osimana, al ballottaggio non ha di certo appoggiato il nostro candidato Latini. Senza contare che non ci sono state tematiche o proposte amministrative tra le innumerevoli fatte dalle Liste civiche in questi anni che abbiano suscitato il pubblico sostegno e l’adesione dei partiti di Centro destra».

Le Liste Civiche, ribadisce Stefano Simoncini, «sono sempre disponibili al dialogo con ogni forza politica disponibile a rivoluzionare il modo di amministrare Osimo, a nostro avviso vergognoso, portato avanti da Pugnaloni & C. in questi 10 anni, che ha distrutto quella florida architettura sociale ed economica messa in piedi dai quindici anni di amministrazione delle Liste civiche. Ma occorre che in primis si riconoscano i grandi meriti dell’attività politico-amministrativa delle Liste civiche di Dino Latini in città, che si sia disposti a entrare nella logica del civismo abbandonando i vecchi schemi ideologici e che si sia pronti a proporre una vera e rivoluzionaria alternativa alla politica di Pugnaloni, del Pd e dei suoi compagni con un programma serio, imparziale ed innovativo» conclude il capogruppo consiliare delle Liste civiche Osimo.

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