Rapina, droga, estorsione:
32enne rintracciato a Senigallia
e rinchiuso a Montacuto

ANCONA - I reati erano stati messi a segno in città, dal 2008 al 2021. Il primo quando aveva 16 anni. Dovrà scontare oltre 2 anni di carcere

Il carcere di Montacuto (Archivio)

Doveva scontare una condanna definitiva di 2 anni, 3 mesi e 26 giorni di carcere per i reati di rapina, danneggiamento, detenzione illecita di sostanze stupefacenti e tentata estorsione commessi negli anni dal 2008 al 2021 ad Ancona.
L’arrestato, un italiano di origini magrebine di 32 anni, nell’aprile del 2008, ancora 16enne, era stato arrestato in flagranza, insieme ad un complice, dopo una rapina in un negozio in via Carducci.
Le tre vittime vennero aggredite e rapinate dal gruppo di giovani perché si erano rifiutati di vendergli degli alcolici.
Nell’ottobre del 2014 l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Infine, nel gennaio 2021, gli investigatori della Squadra Mobile lo arrestarono per tentata estorsione perché, dopo essersi impossessato del telefono della vittima, aveva chiesto 200 euro in cambio della restituzione e, dopo aver concordato il luogo dello scambio, si presentò in piazza Salvo D’acquisto, dove ad aspettarlo c’erano però i poliziotti.
Nel pomeriggio di ieri, gli agenti della Squadra Mobile lo hanno raggiunto a Senigallia, in un cantiere edile, per poi trasportarlo nel carcere di Montacuto per l’espiazione della pena residua.

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