“Capitale Naturale 2024”:
Ancona vince il bando,
in arrivo 360mila euro

AMBIENTE - Le attività si concretizzano in interventi di riforestazione urbana, micro forestazione urbana e analisi del suolo. L'assessore all'Università Marco Battino: «Un altro risultato concreto di grande importanza per la città»

L’assessore Marco Battino

Il Comune di Ancona ha vinto il bando “Capitale naturale 2024”, di Cariverona, per un importo pari a 360mila euro, grazie al progetto “Clima 2024 – Coinvolgimento Locale degli Interessati a Miglioramenti Ambientali”.
Le attività previste grazie a questo bando si concretizzano in interventi di riforestazione urbana, micro forestazione urbana e analisi del suolo.
«Verrà aperto un bando partecipativo rivolto alla cittadinanza – annuncia il Comune -per avanzare proposte sugli interventi legati al verde e al miglioramento ambientale sul territorio comunale. Il progetto pilota consisterà nella realizzazione di una parete verde sperimentale con proprietà anti inquinamento acustico ed ambientale, i cui dettagli verranno forniti a ridosso della realizzazione stessa»
«Un altro risultato concreto di grande importanza per la città di Ancona – afferma l’assessore all’Università, Marco Battino – capace di portare risorse rilevanti per attuare politiche ambientali necessarie e richieste da anni; ancora una volta si rivela fondamentale fare rete con l’Università e altri enti del territorio. Uno degli obiettivi di questo partenariato è quello di coinvolgere la cittadinanza nella scelta degli interventi da realizzare».
“Clima 2024 – Coinvolgimento Locale degli Interessati a Miglioramenti Ambientali” è un progetto realizzato dal Comune di Ancona, ente capofila, dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali dell’Università Politecnica delle Marche (gruppo di ricerca di pedologia) e Amap (Agenzia per l’innovazione nel settore agroalimentare e nella pesca) Marche.
In ultimo l’Assessore Battino ringrazia gli uffici comunali che hanno lavorato al progetto, in particolare l’ufficio politiche comunitarie, e l’ufficio ambiente e verde pubblico.

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