Riqualificazione sismica delle Medie
di via Madonnetta, «ad aprile contiamo
di reperire risorse dall’avanzo dei mutui»
Le scuole medie di via Madonnetta sono inagibili dal terremoto di novembre 2022. Al momento manca all’appello una parte dei finanziamenti necessari per riqualificarle che potrebbero però essere reperiti nella prossima primavera in sede di approvazione del bilancio consuntivo attingendo risorse da avanzi di amministrazione. «Durante l’approvazione del Dup abbiamo appreso che i fondi della Protezione civile di 360mila euro ma che non bastavano per finanziare tutti i lavori perché i sopralluoghi dei tecnici avevano evidenziato che occorrevano nuovi interventi per 240mila euro inseriti poi in bilancio. Adesso che i fondi sono completi, qual è la tempistica per l’appalto, per l’inizio lavori e per poter riportare in quelle aule gli alunni che continuano ad andare a scuola in parte alle ‘Falcone’ e in parte alle ‘Collodi’?» ha domandato il consigliere Stefano Foresi (Pd) nell’illustrare la sua interpellanza stamattina nell’aula consiliare di Ancona.
L’assessore Stefano Tombolini ha ribadito che «dopo le indagini tecniche messe in campo, il quadro tecnico economico per riqualificare la scuola risulta ulteriormente aggravato. Le immagini sulla qualità dei materiali della palestra ci hanno obbligato a prevedere ulteriori interventi di adeguamento per qualificare l’intervento come di miglioramento sismico. Abbiamo inoltre ipotizzato alcune modifiche alle strutture distributive oltre che adeguamenti impiantistici. I costi sono aumentati fino a 600mila euro che abbiamo previsto in bilancio con allocazione nelle alienazioni ma confidiamo di finanziarli con gli avanzi mutuo o di altre risorse, verso metà di aprile in sede di approvazione del consuntivo. La strategia per risolvere il problema rispetto ai finanziamenti che abbiamo di 360mila euro dovrà essere quella di reperire circa 240mila euro dagli avanzi per poterli applicare, a meno che non riusciamo a fare vendite di beni per 250mila euro Come traguardo il Pfte è in corso di definizione per poterlo finanziare in parte con i trasferimenti sisma e in parte con risorse proprie del Comune che arrivino sia dalla spesa corrente o da avanzi da precedenti impegni» ha rimarcato l’assessore.
Foresi si è detto soddisfatto della risposta. «Se riusciamo in una prossima variazione di bilancio a inserire questi 240mila e ad avere il progetto esecutivo per poter avviare l’appalto, credo che poi ci vorranno 6-7 mesi al massimo per sistemare il plesso di via Madonnetta. A gennaio 2025 potremmo già prevedere il trasloco degli studenti. Ridare al quartiere la propria scuola completa sarebbe importante anche perché altre due sezioni di questo plesso scolastico sono state spostate alle ‘Collodi’ che sono sovraffollate, con tutti i problemi che ne conseguono».
Redazione CA
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