Operazione all’alba a Mezzavalle:
oltre a bivacchi e campeggi,
pure brace ed escrementi

ANCONA - I carabinieri del Comando Provinciale, del Gruppo Forestale dorico, del Nucleo Cinofili di Bologna e operatori della Capitaneria di Porto del capoluogo, hanno percorso lo stradello centrale che conduce alla spiaggia, dando il via a un'operazione di controllo nel sito naturalistico tra i più belli e incontaminati della Rivera del Conero

I controlli alla spiaggia di Mezzavalle

Controlli all’alba nella spiaggia di Mezzavalle, ad Ancona.
Alle 5 in punto carabinieri del Comando Provinciale, del Gruppo Forestale dorico, del Nucleo Cinofili di Bologna e operatori della Capitaneria di Porto del capoluogo (oltre 20 unità) hanno percorso lo stradello centrale che conduce alla Spiaggia di Mezzavalle, dando il via a un’operazione di controllo nel sito naturalistico tra i più belli e incontaminati della Rivera del Conero.

Bivacchi a Mezzavalle

Nei giorni scorsi infatti, i militari dell’Arma hanno raccolto tantissime segnalazioni dei bagnanti che, dopo essersi sobbarcati la fatica della lunga camminata per raggiungere la spiaggia incantevole e trascorrere una giornata al mare, si sono visti scalzare, talvolta in malomodo, dalla presenza invadente e ingombrante di (improvvisati e non) campeggiatori abusivi, che si sono appropriati di pezzi di spiaggia e di montagna trasformandoli di fatto nelle piazzole di un camping, con tanto di tende ancorate nella sabbia e strutture di fortuna, costruite per ripararsi dal sole e dall’umidità notturna.
Sacchi a pelo, una brace recente
(con altissimo pericolo di incendio ora che si appresta ad arrivare una nuova ondata di caldo), escrementi e bivacchi collocati anche nelle zone interdette della spiaggia per il rischio di frane della falesia. E poi qualche bottiglia vuota dei brindisi fatti in attesa che arrivi il Ferragosto.
Questo lo scenario di fronte al quale si sono trovati gli uomini dell’Arma. Poco prima di iniziare a percorrere il sentiero per raggiungere la spiaggia, i carabinieri del Nucleo Forestale di Arcevia hanno già eseguito un sorvolo dell’area con il drone, per verificare con riprese aeree agli infrarossi l’effettiva presenza nel sito di persone, strutture e focolai ancora accesi da mettere subito in sicurezza. Poco dopo, un elicottero del 5° Nucleo Elicotteri carabinieri di Pescara raggiunge il luogo per documentare le operazioni dall’alto e segnalare agli uomini a terra eventuali criticità da controllare; contemporaneamente un gommone della Guardia Costiera si accosta alla spiaggia, per evitare eventuali reazioni scomposte di chiunque pensi di dileguarsi via mare per sottrarsi ai controlli.

I carabinieri a Mezzavalle, con la Guardia Costiera

L’operazione entra così nel vivo, con i cani antidroga lanciati nelle tende e tra gli zaini affardellati.
Vengono identificati i presenti, 78 in tutto; principalmente giovani e giovanissimi, provenienti non solo da Ancona. Ci sono anche due milanesi diretti al sud, che hanno fatto sosta lì per la notte.
Si è proceduto quindi con il contestare agli abusivi le sanzioni amministrative (ordinanza sindacale nr. 1 del 2018), ciascuna con un importo massimo di mille euro; ne vengono elevate in totale 32.
Altre 12 persone,
trovate entro il perimetro delle aree interdette per ragioni di sicurezza pubblica a causa del pericolo di frane, sono state segnalate alla procura della Repubblica per l’inosservanza dell’ordinanza sindacale 41 del 2019 che fissa i divieti.
Le tende sono state smontate e ripiegate nei loro sacchi e i primi bagnanti del mattino, che nel frattempo iniziano ad arrivare, si possono ora godere la spiaggia illuminata dal tramonto e nuovamente libera.

Bivacchi a Mezzavalle

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