La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino presenterà martedì prossimo, nel corso di un incontro stampa, i risultati del primo lotto di scavi archeologici previsti nell’ambito del progetto di recupero del complesso ex Istituto Giovagnoni-Birarelli di Ancona. Le indagini archeologiche preventive hanno infatti portato alla luce rinvenimenti di grande interesse scientifico nel cantiere che si trova nel cuore di Ancona. Sono già in programma ulteriori approfondimenti per ricostruire con maggiore completezza la storia del sito in tutte le sue fasi ma secondo quanto è trapelato si tratterebbe di reperti di epoca romana forse antecedenti alla realizzazione dell’anfiteatro di Ancona.
Finanziato da fondi ministeriali e reso possibile grazie all’accordo con l’Arcidiocesi di Ancona-Osimo, il progetto è un passo fondamentale per la valorizzazione di quest’area storica nel cuore del colle del Guasco, a ridosso dell’anfiteatro romano. I lavori, avviati dall’ex Segretariato regionale MiC per le Marche, con il supporto della Regione Marche, hanno avuto come obiettivo primario la messa in sicurezza dell’intero complesso, in abbandono a seguito dei danni bellici e sismici e in vista di un futuro restauro e rifunzionalizzazione.
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