Quando l’arte diventa medicina,
la bellezza entra nelle stanze di Pediatria

FABRIANO - Dopo la riapertura del reparto h24 all'ospedale 'Profili' l'Ast ha avuto la prova tangibile di come le opere donate fossero di sollievo per i piccoli pazienti

 

Studi ormai consolidati hanno evidenziato come anche un ambiente colorato e compliante renda più facile un ricovero o l’attesa per una visita. Dopo la riapertura della Pediatria h24 di Fabriano si è avuto prova tangibile di come le opere donate fossero di sollievo per i piccoli pazienti.« Ogni stanza di degenza è stata infatti decorata con opere realizzate e donate nel corso degli anni al reparto, non ultimo il lavoro pittorico sulle pareti con l’artista Mara Brera e il Servizio Sollievo. – fa sapere una nota dell’Ast Ancona – Oggi, grazie alla donazione di libri di un editore abruzzese e della catena di Giunti al Punto, tantissimi sono i volumi che sono arrivati alla Pediatria di Fabriano e questo ha permesso alle infermiere e alla operatrice socio sanitaria Grazia, grande appassionata e bibliotecaria nell’anima, di catalogarli tutti e creare un angolo lettura e svago per grandi e piccini».

La lettura condivisa è una tappa fondamentale nello sviluppo di un bambino, e consente alla fantasia di volare. Oggi, la biblioteca della Pediatria di Fabriano, circondata dalle immagini del mare e dei pirati, apre le porte alla fantasia.«Sulla stessa lunghezza d’onda sono inoltre i due quadri che sono stati donati da una neomamma, Madalina Serban, la quale ha dedicato parte della sua gravidanza alla pittura per regalare un sorriso ai bambini ed allietare le pareti della Pediatria e della sala di attesa. – prosegue il comunicato – La lettura e le immagini colorate e fantasiose non solo rendono meno pesante il ricovero, ma contribuiscono ad aprire la mente e a far volare l’immaginazione. A tal proposito anche il gruppo volontari Nati per Leggere Fabriano si è reso disponibile a letture condivise per i bambini e i loro genitori».

E tutto ciò rientra perfettamente nella filosofia del Progetto SanitArt che coniuga arte e medicina, per cui è stata firmata una apposita convenzione tra la Ast Ancona e l’Università Politecnica delle Marche, contribuendo, in questo caso, ad aumentare il comfort assistenziale e l’accoglienza della sala d’attesa ma anche ad alleggerire questi momenti trascorsi tra i corridoi dell’ospedale. Un grande ringraziamento da parte della Direzione Aziendale e da tutto il reparto, diretto dalla dottoressa Linda Bordignon, va alle persone che contribuiscono attivamente a rendere più lievi e leggeri i soggiorni in Pediatria.

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