Due giorni di musica in piazza Garibaldi:
in tanti sono accorsi per Orietta Berti

SENIGALLIA - Circa 15mila persone complessivamente per gli organizzatori. Polemica sui numeri "gonfiati" secondo Marco Lion, candidato sindaco alle primarie del centrosinistra. La piazza piena per metà, vuota però per il resto ma, visto il freddo, comunque un buon risultato

Il brindisi di mezzanotte di sindaco e assessori

di Sabrina Marinelli

E’ un bilancio da numeri a due cifre quello registrato nel doppio appuntamento di fine anno presentato da Marco Zingaretti. E’ quanto afferma l’Amministrazione comunale di Senigallia che stimato circa 15mila presenze in piazza Garibaldi. Si conferma lo spazio ideale per la grande partecipazione e per gli eventi anche nei momenti simbolici dell’anno. La notte di San Silvestro in oltre 5mila, fa sapere l’ente, hanno riempito lo spazio grazie ai Secondo Tempo, la tribute band agli 883 che ha accompagnato dalle 23 i tanti che hanno popolato il centro di Senigallia, ripercorrendo il repertorio che li ha resi celebri negli anni Novanta. Piazza Garibaldi si è trasformata in un karaoke a cielo aperto sulle note dei brani più popolari cantati da Max Pezzali fino al conto alla rovescia per dare il benvenuto al 2026. La notte è poi proseguita con Viva l’Italia dance per un viaggio tra i grandi successi della musica italiana ma in versione disco.

Marco Zingaretti e Orietta Berti

Un successo anche il concerto di Orietta Berti nel pomeriggio del 1° gennaio, che ha riempito una buona parte della piazza. La cantante ha registrato, secondo gli organizzatori, oltre 9mila presenze e ha rivissuto insieme al pubblico i suoi brani melodici più popolari fino a quelli che l’hanno resa sorprendentemente attuale anche per il pubblico più giovane.  L’intrattenimento in piazza del Duca, dedicato ai ragazzi, si è dimostrata una formula di completamento dell’offerta per accontentare tutte le generazioni. «La straordinaria partecipazione conferma che la direzione è quella giusta – commenta soddisfatto il sindaco Massimo Olivetti -. Una programmazione ampia e distribuita in tutto l’arco dell’anno ha esteso la vitalità della città, consentendo alle attività economiche di lavorare con continuità e ai cittadini e visitatori di trascorrere in sicurezza il loro divertimento. Proseguiremo su questa strada arricchendo il calendario, come ormai è tendenza,. di appuntamenti esclusivi e di forte richiamo» 

Il colpo d’occhio dal palco di piazza Garibaldi

Le strutture ricettive in attività, sempre secondo il Comune, hanno registrato presenze da sold out come le extra alberghiere. Si tratta prevalentemente di presenze italiane, regionali e non, confermando che Senigallia viene apprezzata fuori stagione proprio per gli eventi che organizza. Altrettanto positivo è il bilancio ottenuto nella ristorazione, anche nella formula da asporto.

Uno scatto dal lato opposto della piazza

«Il percorso avviato per destagionalizzare – prosegue il sindaco – si conferma una scelta strategica che genera economia e rafforza l’identità della nostra comunità. L’aumento costanze delle presenze dà merito agli sforzi fatti e rafforza la scelta sull’investimento assunto per dare continuità agli eventi. Non meno importante il dato della ristorazione che ci conferma indubbiamente come meta gastronomica preferita». Ma come si arriva a 9mila presenze, troppe anche per il Commissariato, in una piazza che ne può contenere 8mila senza palco? Oltretutto nemmeno piena, come documentano le fotografie scattate mentre cantava Orietta Berti. Dal Comune spiegano che aggiungendo le strade che circondano la piazza pedonale la capacità arriva a 12mila. In effetti la prima metà era piena fino alle pareti dei palazzi ma oltre 9mila risultato tante anche per Marco Lion.

Il lato opposto al palco con il concerto della Berti

«Quando si fa finta di non vedere i magri risultati ottenuti si gonfiano sempre i numeri – interviene il candidato sindaco alle primarie di coalizione per il centrosinistra -, così si fa una doppia figuraccia e non si impara la lezione. Contenti loro. La città sicuramente non lo e stata e, anche nel campo dell’intrattenimento, Senigallia sta facendo passi da gigante all’indietro. Penso meriti un’offerta più al passo con i tempi, ci sono riusciti anche a Sanremo».  Il doppio evento è costato quasi 69mila euro dal Comune. L’ente precisa che i dati diffusi sulle presenze di piazza sono stati forniti dagli organizzatori.

Scatto delle 18.45 durante il concerto della Berti

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