Unicef Italia, ad Ancona
‘Diritti in Comune’

EVENTI – Presentata oggi la quinta edizione della campagna di sensibilizzazione alla presenza del presidente di Unicef Italia, Nicola Graziano. L’assessore Manuela Caucci: «Il nostro impegno è integrare interventi educativi, sociali e comunitari in una visione unitaria, capace di mettere al centro il benessere e i diritti dei bambini»

In occasione del prossimo 27 maggio, 35esimo anniversario della ratifica italiana della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, l’Unicef Italia, con il patrocinio dell’Anci, lancia la quinta edizione della campagna Diritti in Comune con un invito a tutte le amministrazioni comunali a partecipare, invito accolto dal Comune di Ancona dove è stata presentata ufficialmente a livello regionale l’iniziativa. «In qualità di istituzioni di prossimità, i Comuni svolgono un ruolo determinante nell’assicurare ai bambini e agli adolescenti che tutti i diritti siano garantiti. Aderire a Diritti in Comune rappresenta un’opportunità per i Comuni di far conoscere la Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in maniera diffusa e per ogni amministratore, di farsi portavoce dell’importanza di costruire contesti territoriali capaci di ascoltare le necessità e di rispondere ai reali bisogni delle giovani generazioni, ribadendo il ruolo fondamentale dei Comuni nella promozione del benessere dei minorenni – commenta in una nota il presidente dell’Unicef Italia, Nicola Graziano presente oggi ad Ancona – Siamo lieti che anche quest’anno l’Anci abbia voluto essere al nostro fianco in questa iniziativa».

«Il nostro impegno, come Amministrazione – aggiunge l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ancona, Manuela Caucci – , è quello di integrare interventi educativi, sociali e comunitari in una visione unitaria, capace di mettere al centro il benessere e i diritti dei bambini, valorizzando al contempo il lavoro di rete con le istituzioni, il terzo settore e le organizzazioni internazionali. In questo senso, il dialogo con Unicef rappresenta per noi un riferimento prezioso, sia sul piano dei valori che su quello delle buone pratiche, e un’opportunità per rafforzare ulteriormente la qualità e l’impatto delle nostre azioni». Diritti in Comune è l’iniziativa dell’Unicef Italia, promossa nell’ambito del Programma Unicef Città amiche dei bambini e degli adolescenti, rivolta a tutti i Comuni italiani per sensibilizzare gli amministratori stessi, i dipendenti delle amministrazioni comunali e i cittadini, alla promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Molteplici le azioni di comunicazione che le amministrazioni locali possono realizzare utilizzando i canali social istituzionali e degli amministratori.

Per riflettere su questi temi e sulla celebrazione del 35esimo anniversario della ratifica italiana della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il Comune di Ancona oggi 19 maggio 2026 ha ospitato un incontro con il presidente Unicef Italia Nicola Graziano aperto dalla lettura del messaggio del sindaco Daniele Silvetti il quale ha ricordato come la Convenzione Onu rappresenti una bussola amministrativa per le azioni nei confronti dell’infanzia a livello locale. Per l’infanzia, ha sottolineato il primo cittadino dorico, l’impegno è per la tutela della sopravvivenza e dello sviluppo, protezione e difesa e garanzia di partecipazione e ascolto dei giovani. L’evento ha visto la partecipazione del presidente del Comitato regionale Unicef Marche Mirella Mazzarini, dell’assessore Servizi Sociali Manuela Caucci comune di Ancona, degli assessori alle Politiche Educative, Antonella Andreoli e alla Famiglia Orlanda Latini, con il messaggio del Presidente Provincia di Ancona Daniele Carnevali, la presenza della prof. Paola Romagnoli in rappresentanza Direttore Usr Marche, del rappresentante Consiglio direttivo YOUnicef Virginia Barchiesi. Saranno presenti inoltre Volontari Unicef e i Presidenti dei Comitati Provinciali Unicef di Ancona Paola Guidi, Ascoli Piceno Silvana Guardiani, Fermo Marina Vita, Macerata Patrizia Scaramazza, Pesaro Urbino Giuseppe Diamantini, Past President Comitato Regionale Unicef Marche Italo Tanoni.

Nel Comune di Ancona, i servizi educativi rappresentano un pilastro fondamentale delle politiche per l’infanzia e l’adolescenza, orientate in modo coerente ai principi sAnciti dalla Convenzione Onu sui diritti del fanciullo. Non si tratta solo di erogare interventi, ma di costruire contesti di crescita che riconoscano pienamente i diritti dei minori alla protezione, allo sviluppo e alla partecipazione. Minori in carico al servizio: 1.253 – il dato include tutti i minori in carico della Tutela, della Disabilità e dell’Inclusione Inseriti nei vari servizi delle unità operative dei Servizi Sociali del Comune di Ancona Il servizio educativo domiciliare interviene a supporto delle famiglie nei momenti di fragilità, promuovendo il diritto del bambino a crescere in un ambiente idoneo e sostenendo le competenze genitoriali. Parallelamente, il servizio di sostegno socio-educativo scolastico contribuisce a garantire il diritto all’istruzione e all’inclusione, accompagnando i minori nei loro percorsi formativi e prevenendo situazioni di dispersione e marginalità. Accanto a questi interventi, i centri ricreativi e gli spazi aggregativi – tra cui il Punto Luce realizzato in collaborazione con Save the Children – rappresentano luoghi essenziali di socializzazione, espressione e partecipazione attiva. In questi contesti, trova concreta attuazione il diritto al tempo libero, al gioco e alla vita culturale, riconosciuto come fondamentale per il pieno sviluppo della persona. Il Tavolo Minori con istituzioni e terzo settore è stato riattivato dall’assesorato ai Servizi Sociali e mira alla ridefinizione dei servizi per l’Infanzia.

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