Alla Politecnica la scuola dello spazio
con l’astronauta Walter Villadei

UNIVERSITA' - Ad Ancona due giorni di seminari multidisciplinari dedicati a Space Economy, medicina in microgravità e nuove tecnologie

Da sinistra, il rettore Quagliarini e Walter Villadei

Lo spazio come laboratorio del futuro, motore economico e frontiera tecnologica sbarca nel capoluogo dorico. L’Università Politecnica delle Marche ha ospitato, nelle giornate del 18 e 19 maggio 2026, un prestigioso ciclo di seminari curato dall’astronauta e colonnello dell’Aeronautica Militare Walter Villadei, già comandante della missione suborbitale Virtute-1 e pilota della missione Ax-3 a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

L’iniziativa di alta formazione ha affrontato in chiave scientifica e multidisciplinare le sfide dell’esplorazione spaziale, coinvolgendo direttamente le aree di Medicina, Scienze, Ingegneria, Agraria ed Economia. Durante le lezioni sono stati approfonditi temi cruciali come la fisiologia umana in condizioni di microgravità – con focus sugli effetti della permanenza in orbita su muscoli, ossa e sistema cardiovascolare – e le tecnologie ingegneristiche per il supporto vitale e le attività extraveicolari. Spazio anche alla psicologia delle prestazioni in ambienti confinati, alla nutrizione e alla Space Economy, analizzata nella sua dimensione economica, geopolitica e di gestione dei rifiuti orbitanti. Il Rettore Enrico Quagliarini ha sottolineato come la rassegna rifletta la vocazione dell’Ateneo a promuovere percorsi avanzati capaci di integrare competenze diverse per rispondere alle grandi sfide contemporanee.

Il Colonnello Walter Villadei ha evidenziato come l’ambiente extra-atmosferico rappresenti un’opportunità straordinaria per le eccellenze industriali e manifatturiere del Paese. «Lo spazio rappresenta un ambiente ad elevato contenuto tecnologico, un laboratorio naturale per ricerca e innovazione, un’opportunità per le eccellenze industriali e manifatturiere del Paese, oltre che un dominio operativo sempre più importante per la sicurezza e difesa» ha spiegato l’astronauta, rimarcando la centralità del rapporto con il mondo accademico per lo sviluppo di tecnologie all’avanguardia. Un forte sostegno alla rassegna è arrivato anche dalla Regione Marche: l’assessore Giacomo Bugaro ha infatti rimarcato come la Space Economy costituisca una leva strategica per generare valore aggiunto ad alto impatto su tutto il territorio marchigiano.

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