Strisce blu alle Palombare,
è un “no” plebiscitario:
il 92% dei votanti boccia il piano

MOBILITÀ – Il sondaggio online affossa i parcheggi a pagamento. Il vicesindaco Zinni ferma il progetto e rilancia per via Scandali e Cittadella

Un “no” plebiscitario e senza appello: il quartiere delle Palombare boccia sonoramente l’ipotesi di introdurre i parcheggi a pagamento. È il verdetto del sondaggio online promosso dal Comune di Ancona per valutare l’estensione delle strisce blu, una consultazione avviata in linea con le direttive del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums) per bilanciare le esigenze dei residenti con quelle della sosta produttiva. I dati emersi dai canali social, dalle chat istituzionali e dal sito web del Comune non lasciano spazio a interpretazioni: su 925 cittadini che hanno risposto al questionario, ben 855 (pari al 92,4%) si sono dichiarati contrari alle zone blu.

Le motivazioni del rifiuto collettivo sono variegate e fotografano le anime di un quartiere vivo e ad alta densità di servizi. Tra i contrari, 222 utenti hanno sottolineato l’importanza vitale di «lasciare le zone bianche diffuse», mentre 213 si sono espressi come frequentatori occasionali che già oggi faticano a trovare uno stallo libero. A fare muro sono stati anche i pendolari: 143 lavoratori hanno evidenziato il pesante impatto economico di dover pagare la sosta ogni giorno per andare a lavorare. Di contro, la striminzita quota di favorevoli (poco più del 7%) si divide tra residenti esasperati che non trovano mai posto (18 preferenze), cittadini che vedono nelle strisce blu un modo per creare parcheggi più ordinati (16) e una manciata di studenti universitari.

Nonostante la netta bocciatura alle Palombare, l’Amministrazione non intende rinunciare a questo strumento di consultazione, che anzi verrà raddoppiato in altre zone calde della città. «L’esito del sondaggio ci consentirà di assumere decisioni equilibrate e condivise, capaci di armonizzare le esigenze delle diverse categorie – ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla Mobilità, Giovanni Zinni –. È importante per l’Amministrazione conoscere l’orientamento su un tema così strategico per la vita quotidiana». Zinni ha inoltre annunciato la prossima tappa della rilevazione: «Da lunedì prossimo estenderemo il sondaggio alla zona di via Scandali e della Cittadella. Questo sistema di ascolto e partecipazione sarà progressivamente allargato ad altri quartieri per tutelare i residenti e la sosta produttiva», ridisegnando il futuro della mobilità cittadina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X