Ancona potenzia i centri estivi:
più sedi, orari estesi
e ampio spazio all’inclusione
Sono tante le novità pensate nella programmazione dei centri estivi 2026 del comune di Ancona. Le ha illustrate oggi pomeriggio in V Commissione consiliare l’assessore Antonella Andreoli sottolineando subito che le sedi passeranno quest’anno a tredici, includendo la nuova scuola Antognini per servire meglio il centro città. La logistica è stata pensata proprio per venire incontro alle necessità di chi lavora..Anche gli orari sono stati estesi, con aperture anticipate alle 7.30 e chiusure alle 16, garantendo una maggiore flessibilità rispetto agli anni passati. La capacità ricettiva poi è in forte crescita con posti disponibili, che variano da 24 a 60 per singolo centro, e che permetteranno di accogliere un minimo di 683 bambini, con la possibilità di arrivare fino a 912 grazie alla gestione dei servizi di refettorio. L’assessore ha voluto sottolineare che il successo della gestione è confermato dai numeri in costante ascesa. Se nel 2022 gli iscritti erano 353, la curva è cresciuta fmo a superare i 600 previsti per il prossimo ciclo.
Un incremento che riflette l’efficacia del modello di `co-progettazione’ con le realtà del Terzo settore, che permette al Comune di collaborare con associazioni e cooperative specializzate, trasformando il servizio in un sistema strutturato e professionale, «perchè il centro estivo non deve essere un parcheggio». Così anche la proposta didattica è variegata e spazierà dalle attività di canoa e arti marziali alle lezioni di inglese, dai corsi di scacchi alla sicurezza stradale e il primo soccorso. Un suolo centrale sarà giocato al mare, con uscite programmate presso la spiaggia di Palombina, servite da appositi scuolabus comunali. L’innovazione più significativa però riguarda l’attenzione verso i bambini con disabilità, ha ricordato l’assessore Manuela. Caucci.
Tra le novità più emozionanti spicca il progetto che prevede la presenza di sommozzatori abilitati. «I ragazzi non rimarranno da soli sotto l’ombrellone, ma potranno entrare in acqua con dei ragazzi abilitati con un brevetto specifico», ha sottolineato, garantendo così esperienze ludiche sicure e inclusive. Il Comune ha deciso inoltre di mantenere invariate le tariffe nonostante le sfide economiche globali. Le rette rimarranno calibrate in base all’Isee e sarà confermata la riduzione del 20% per il secondo figlio (e i successivi) residente nel comune di Ancona che usufruisce del sevizio mensa. Una scelta finalizzata a sostenere il potere d’acquisto delle famiglie. La copertura dei servizi, è stato ricordato, si estenderà anche ai più piccoli con il potenziamento del ‘Nido Estate’ per la fascia d’ età 0-3 anni, con un’estensione temporale che permetterà di coprire l’intero mese di luglio in supporto alla famiglie e riducendo i vuoti di servizio per le famiglie.
(Redazione CA)
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