Il granchio blu nella mensa Univpm:
la specie invasiva diventa menù a km 0
Una minaccia per l’ecosistema marino che si trasforma in una risorsa gastronomica ed economica d’eccellenza, direttamente nei piatti degli studenti universitari. Lo scorso 22 maggio, la mensa universitaria Erdis di Monte Dago ha ospitato l’evento “Il gusto incontra la sostenibilità: scopri i piatti a base di granchio blu e pesce azzurro”. L’iniziativa ha puntato a convertire l’emergenza legata a questa specie aliena e invasiva in un’opportunità di innovazione ecologica e valorizzazione delle risorse locali. Il successo della giornata è stato il frutto di una stretta collaborazione istituzionale che ha unito il mondo accademico, gli enti per il diritto allo studio e le realtà di promozione del territorio, dimostrando come la cooperazione possa tracciare nuove strade per la tutela dell’Adriatico.
La componente scientifica ha giocato un ruolo chiave all’interno della mensa, trasformando la pausa pranzo in un vero e proprio laboratorio didattico a cielo aperto. Un team di docenti della Politecnica delle Marche ha infatti predisposto materiali informativi e brevi video divulgativi realizzati da ricercatori e professori, resi accessibili agli studenti attraverso appositi QR code. I ragazzi, oltre ad assaggiare il nuovo menù, hanno potuto partecipare attivamente a un quiz incentrato sull’importanza dei prodotti ittici nella dieta e sulla gestione della biodiversità marina. All’evento hanno preso parte, pranzando insieme agli universitari, il Rettore Enrico Quagliarini, il Prorettore Andrea Santarelli, il Direttore Generale Alessandro Iacopini, l’Ammiraglio Vincenzo Vitale e il Direttore di Tipicità Angelo Serri.
«Questa iniziativa ha un duplice valore: da un lato, educa le nuove generazioni a una alimentazione consapevole e sostenibile; dall’altro, dimostra come sia possibile affrontare anche criticità ambientali – come la diffusione del granchio blu – trasformandole in opportunità di innovazione e sviluppo. È proprio in queste esperienze che ricerca, formazione e vita universitaria si incontrano, diventando laboratorio reale di cambiamento», ha dichiarato il Rettore dell’Univpm, Enrico Quagliarini. Sulla stessa linea, la Presidente del Cda di Erdis Marche, Agnese Sacchi, ha espresso forte soddisfazione per il successo del “Menù in blu”: «La collaborazione con Univpm ci ha permesso di orientare questa iniziativa verso un tema molto importante come quello della ricerca e dello sviluppo. Infine, l’incontro con Tipicità, ci ha dato modo di reinterpretare in maniera efficace e originale il lavoro che facciamo quotidianamente per garantire a studenti e studentesse servizi di qualità e che si prendano cura del loro benessere».
L’appuntamento culinario è stato inserito ufficialmente nel cartellone del festival “Tipicità in blu”, la storica manifestazione dorica che celebra il legame indissolubile tra la città e la cultura del mare. Come sottolineato dal direttore del brand, Angelo Serri: «Un’iniziativa di grande importanza, quella messa in campo dai vertici di Erdis Marche che hanno aderito con entusiasmo alla proposta ideata dall’Università Politecnica delle Marche. Un intervento al quale dare continuità per educare i giovani ad una sana alimentazione, per informarli sulle qualità organolettiche e nutrizionali del nostro pescato, ma anche per sensibilizzarli sulle risorse e criticità dell’ecosistema marino».
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