Palazzo degli Anziani, c’è il “sì” dei tecnici:
piano da 260mila euro per la Sala Consiliare

ANCONA - Firmata la regolarità tecnica per i lavori post-sisma 2022. La Giunta approva il secondo stralcio per il restyling di clima, luci e acustica. Cantiere finanziato con un mutuo

Palazzo degli Anziani

Un investimento da 260mila euro per cancellare definitivamente i danni del terremoto e regalare una nuova veste tecnologica al cuore istituzionale della città. La Giunta comunale ha infatti ufficialmente approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica (Pfte) relativo al secondo stralcio dei lavori di ripristino e messa in sicurezza della Sala Consiliare di Palazzo degli Anziani, rimasta danneggiata a seguito degli eventi sismici che hanno colpito il territorio il 9 novembre 2022.

L’esecutivo comunale, riunitosi alla presenza del vicesegretario generale Giorgio Foglia, ha dato il via libera unanime a un intervento complessivo per l’annualità 2026, un’operazione strategica inserita nella programmazione triennale delle opere pubbliche che sarà finanziata quasi interamente attraverso la contrazione di un mutuo da 259.900 euro, integrato da cento euro di entrate proprie dell’ente.

La decisione di intervenire sulla storica struttura fa seguito a un percorso tecnico avviato nel 2023 con il Documento di indirizzo alla progettazione, che ha poi visto nell’agosto del 2024 l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura alla società Didastudio S.r.l.. Inizialmente concepito solo per riparare i danni causati dalle scosse di terremoto, il piano d’azione è stato opportunamente rimodulato dall’Amministrazione comunale per ragioni di economicità e lungimiranza gestionale. Sfruttando l’apertura del cantiere per il ripristino dell’agibilità strutturale, la Giunta ha infatti deciso di inserire nel progetto un miglioramento complessivo della climatizzazione, dell’acustica e dell’illuminotecnica della Sala Consiliare, affrontando in un’unica soluzione integrata tutti gli aspetti legati al comfort, alla modernizzazione e all’efficienza energetica dello spazio istituzionale. L’intero iter progettuale ha già superato positivamente i necessari passaggi di controllo e tutela imposti per gli edifici di rilevanza storica e culturale, incassando il fondamentale parere favorevole della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro Urbino.

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