Ex ospedale di Viale della Vittoria:
la Giunta approva il report
per il nuovo Masterplan

JESI - Meno cemento, centralità degli spazi pubblici e un mix di funzioni innovative. Ecco le linee guida nate dal percorso partecipato con la cittadinanza e l'Univpm

L’ex ospedale Murri demolito

La Giunta comunale ha fatto proprio il report finale del percorso pianificatorio partecipato a cura dell’Università Politecnica delle Marche finalizzato a definire i contenuti del masterplan dell’area dell’ex ospedale di Viale della Vittoria, propedeutico alla variante parziale al Piano Regolatore Generale in corso di elaborazione da parte dei progettisti incaricati.
«Con tale atto  – spiega il Comune – si dà conto degli esiti dei vari momenti che hanno coinvolto la comunità e soprattutto gli scenari e le strategie di rigenerazione che sono emerse. Tra essi, i punti salienti sono: la necessità di riduzione della volumetria edificabile prevista nel Piano di Recupero vigente; la forte centralità della parte pubblica, con una presenza di spazi di interesse per la collettività (spazi verdi, culturali, di relazione, di memoria del luogo, di sosta); l’ opportunità per creare una maggiore permeabilità e connessione tra la città storica e la città moderna, e dunque tra Corso Matteotti e Viale della Vittoria, due aree diverse ma vitali della città, mediante percorsi che garantiscano un collegamento più diretto ed accessibile a tutti tra queste due parti di città; la contestuale rifunzionalizzazione del Fatebenefratelli; un mix funzionale (residenze, attività culturali, servizi di prossimità), con inclusione sociale e flessibilità degli spazi; la necessità di soluzioni che garantiscano una maggiore sostenibilità degli interventi in chiave di adattamento climatico (ad es. superfici permeabili, tetti verdi, bosco verticale, bosco urbano, orti sociali); la sperimentazione di un laboratorio dell’abitare, che faccia particolare attenzione alla dimensione sociale dell’abitare, introducendo funzioni residenziali innovative, residenze temporanee e permanenti destinate a diverse categorie di utenti (giovani, anziani e persone fragili) e proponendo modelli di co-housing intergenerazionale».

Nel report finale è contenuta anche una appendice «che raccoglie alcune esperienze, proposte e visioni sull’area, elaborate da tecnici locali, da ex amministratori, da studenti ed acquisite agli atti degli uffici comunali nel corso degli anni, tra le quali il progetto di revisione del Piano di Recupero presentato dall’Azienda sanitaria territoriale nell’ottobre scorso. A proposito di Ast, viene naturalmente confermata la condivisione nell’iter amministrativo della variante urbanistica, in qualità di ente pubblico comproprietario per l’88% delle aree interessate. Tale report finale, consegnato ai progettisti incaricati della variante, unitamente al materiale presente nell’appendice – conclude – verrà ora pubblicato sul sito internet del Comune di Jesi per favorirne conoscenza e divulgazione».

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