Uno esce da Montacuto ed è «pericoloso»,
l’altro è clandestino: espulse due persone
Nuovi provvedimenti restrittivi sul fronte della sicurezza urbana nel capoluogo dorico, dove la Polizia di Stato ha allontanato definitivamente dall’Italia due soggetti ritenuti non in regola con le norme sul soggiorno. Gli agenti della Questura di Ancona hanno dato esecuzione ai decreti di espulsione e al contestuale rimpatrio forzato nei confronti di un cittadino peruviano e di un cittadino tunisino, entrambi di circa 35 anni.
Il primo intervento ha riguardato il cittadino peruviano, intercettato dalle pattuglie della questura dorica durante una serie di controlli mirati e specifici per la verifica dei flussi migratori irregolari. Una volta accertata la sua posizione di clandestinità sul territorio nazionale, per l’uomo sono scattate le procedure di allontanamento immediato: lo straniero è stato preso in custodia e accompagnato dagli agenti presso la frontiera aerea dell’aeroporto di Bologna, dove è stato successivamente imbarcato su un volo diretto verso il proprio Paese d’origine.
Più complessa la situazione del cittadino tunisino, un trentacinquenne già gravato da una spiccata pericolosità sociale e ristretto presso la Casa Circondariale di Ancona – Montacuto, dove stava espiando una pena definitiva a quattro anni di reclusione per reati di particolare gravità, tra cui rapina, sequestro di persona, porto abusivo d’armi e lesioni personali. Non appena terminato il periodo di detenzione in cella, i poliziotti lo hanno prelevato dal carcere per scortarlo fino allo scalo internazionale di Roma-Fiumicino, completando il suo rimpatrio forzato alla volta di Tunisi con l’ausilio del personale di volo.
Il Questore di Ancona, Cesare Capocasa, ha voluto rimarcare la linea di fermezza adottata dalle forze dell’ordine nel territorio della provincia: «Allontanare materialmente dal territorio cittadini stranieri irregolari e pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica consente di evitare che questi possano trattenersi irregolarmente commettendo reati di varia specie. Resta sempre alta l’attenzione della Polizia di Stato per la lotta all’immigrazione clandestina nei confronti degli stranieri pericolosi, irregolari sul nostro territorio ed in grado di creare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica».
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