Liberazione di Ancona, il sindaco:
«Il generale Anders portò pace, libertà
e democrazia nella nostra città»

PER LE CELEBRAZIONI dell’82esimo anniversario Daniele Silvetti ha ricordato il 2° Corpo d’Armata Polacco

Ancona ha celebrato ieri l’82esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo con diverse cerimonie solenni a Porta Santo Stefano, al Monumento alla Resistenza al parco del Pincio. Eventi svolti anche presso la Sala consiliare del Comune e all’Anfiteatro romano in collaborazione con l’Istituto polacco della Memoria Nazionale ed il Consolato Onorario della Repubblica di Polonia in Ancona. Entrò in città proprio il 18 luglio 1944 da Porta Santo Stefano il 2° Corpo d’Armata Polacco, guidato dal Generale Władysław Anders.

«Il generale che portò la libertà e che sapeva unire i Popoli.. ed era il 1944… Lo dico prima di tutto alle giovani ed ai giovani anconetani che per Ancona il 18 Luglio non è un giorno qualsiasi. – ha sottolineato il sindaco Daniele Silvetti – A Porta Santo Stefano c’è una targa in marmo realizzata nel 2004, su iniziativa dell’allora Presidente del Consiglio Comunale Cesarini, che celebra il 2° Corpo d’Armata Polacco, guidato dal Generale Władysław Anders, che liberò il capoluogo marchigiano dall’occupazione nazifascista nel 1944. Oggi come allora celebriamo quel fatto storico con la figlia di quel Generale che portò Pace, Libertà e Democrazia nella nostra Città sapendo affiancare le bandiere di due Popoli, quello italiano e quello polacco».

Il sindaco Daniele Silvetti con la figlia del generale Anders

Ancona, 82esimo anniversario della Liberazione: sabato le cerimonie

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