Ancona accelera sul futuro di Conerobus:
la Giunta approva il piano
per il rafforzamento patrimoniale
La Giunta comunale di Ancona ha approvato la proposta di deliberazione che sarà sottoposta al Consiglio comunale e che integra le deliberazioni approvate lo scorso giugno sul percorso di rafforzamento patrimoniale di Conerobus. Il provvedimento recepisce la valutazione tecnica (perizia di stima) predisposta per l’operazione e prevede, a tal fine, che la società possa valutare, in via prioritaria, un aumento di capitale riservato agli attuali soci, sulla base delle proposte che verranno presentate. Resta confermata, qualora questa opportunità non si concretizzi, la possibilità di procedere attraverso un bando pubblico per l’ingresso di nuovi soggetti, secondo quanto già previsto dalle precedenti deliberazioni consiliari.
Il vicesindaco e assessore al Bilancio Giovanni Zinni commenta in una nota che «Conerobus va avanti spedita e in maniera concreta. Stiamo aiutando, come soci pubblici, l’azienda ad attuare il suo piano industriale di risanamento che prevede, fra le sue misure, anche l’aumento di capitale sociale con il finanziamento dell’azienda, oltre all’aumento delle tariffe dei titoli di viaggio, sul quale stiamo lavorando per trovare un equilibrio in termini di equità. Da questo punto di vista abbiamo costruito modifiche statutarie solide e oggi, con questa delibera di indirizzo che integra la precedente, andiamo a consentire agli attuali soci privati non solo di partecipare in prima battuta a questa operazione, ma anche di presentarci una proposta concreta di un nuovo piano industriale in aggiunta, che l’Assemblea possa serenamente valutare. Dopodiché è evidente che, qualora non ci fosse la volontà da parte dei soci privati di diventare protagonisti, così come prevedono le modifiche statutarie, andremo a mercato, perché è nostra intenzione chiudere la partita il prima possibile e prepararci definitivamente alla gara».
Zinni fa osservare inoltre che «oggi l’azienda inizia ad avere i conti a pareggio, in assetto. Il 2025 verrà chiuso con ogni probabilità con una lieve perdita, ma il Comune di Ancona, attraverso il riconoscimento degli squilibri contrattuali, il serio investimento nell’anello filoviario e un dialogo costante con il Governo nazionale e la Regione, sta mettendo in campo tutte le misure possibili per il rilancio dell’azienda. Abbiamo invertito la rotta negativa, ora si tratta di far fare un salto di livello all’azienda».
Articoli correlati
Governance Conerobus: maggioranza privata in CdA, minoranze critiche Il sindaco difende il controllo pubblico
Piano salvezza Conerobus, al voto dell’aula la proposta di incrementare la partecipazione dei capitali privati
Svolta Conerobus, la Giunta approva l’apertura ai privati fino al 49%: parte il piano di risanamento
Conerobus, vertice con Comune e Provincia per la ricognizione sui conti: «Pesa l’aumento del costo carburante»
Conerobus e caro carburanti: «Navighiamo nell’incertezza, impossibile dire oggi se gli accantonamenti basteranno»
Torna alla home page












