Al Parco del Conero inaugurata
la sala immersiva in 3D

SIROLO – Permetterà a esperti del settore e turisti di visualizzare attraverso tecniche di realtà virtuale ed aumentata, i tratti più interessanti della falesia del Conero dal punto di vista geologico, paleontologico e culturale

Un momento dell’evento

Mapa Day è la giornata dedicata all’iniziativa europea del programma Interreg Italia-Croazia focalizzata sulla tutela della biodiversità nell’Adriatico e sulla gestione sostenibile di tre aree chiave della Rete Natura 2000, tra cui il Parco del Conero a cura dei partner di progetto. In questo contesto è stata prevista l’inaugurazione di una sala immersiva presso il Centro Visite del Parco del Conero nella quale sarà possibile sia per esperti del settore che per turisti visualizzare attraverso tecniche di realtà virtuale ed aumentata, i tratti più interessanti della falesia del Conero dal punto di vista geologico, paleontologico e culturale. L’obiettivo è fornire tutti gli strumenti per effettuare le adeguate conoscenza scientifiche riguardo, ad esempio, allo stato di salute della falesia del Conero, particolarmente fragile e soggetto ad una lenta ma costante erosione, per consentire alla politica di effettuare le migliori scelte nei confronti dell’interesse della conservazione della biodiversità di questa area protetta.

A tagliare il nostro l’assessore Regionale Tiziano Consoli che ha sottolineato come «il Parco del Conero è un’eccellenza delle Marche e non a caso sta per diventare parco nazionale a testimonianza non solo della qualità e dell’unicità di ciò che vi è all’interno sotto l’aspetto naturalistico, paesaggistico e culturale ma della dinamicità e della capacità progettuale del presidente Luigi Conte, del consiglio direttivo e dello staff di tecnici». Sfruttando tecnologie come la realtà virtuale (Vr), il 3D e il telerilevamento, l’obiettivo è sia di raccontare la falesia del Conero e le sue eccellenze sopra e sotto il mare che proteggere le infrastrutture e l’ambiente per riuscire nel futuro ad indirizzare gli investimenti pubblici per non disperdere le risorse disponibili a vantaggio di progetti di fruizione del territorio e della sua messa in sicurezza che possano essere considerati duraturi nel tempo. All’evento organizzato da Luigi Conte, presidente Parco del Conero sono intervenuti Filippo Moschella, sindaco di Sirolo; Daniele Berardinelli, assessore al Turismo Comune di Ancona; Rossana Ippoliti assessore all’Ambiente del Comune di Numana e Oriano Mercante, sindaco di Camerano.

Il Mapa Day è proseguito dopo l’inaugurazione della sala immersiva con gli interventi del prof. Carlo Cerrano dell’Università Politecnica delle Marche, del dott. Filippo Invernizzi responsabile dell’Ufficio Cultura e Comunicazione del Parco del Conero e dell’arch. Ludovico Caravaggi Vivian Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Parco del Conero. «Per noi è stata una giornata molto importante – ha commentato il presidente Luigi Conte – alla quale tenevamo tanto e che abbiamo condividere con tutti i soggetti pubblici e privati che a vario titolo stanno contribuendo a rendere questo parco, seppur piccolo, sempre più conosciuto, apprezzato e visitato. Per questo occorre che gli esperti abbiano gli strumenti adeguati a poterlo proteggere dall’erosione del mare e dalla fragilità complessiva che l’ha sempre caratterizzato così come tutelare le specie autoctone che vivono in mare e a terra».

 

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