Eroina e cocaina in albergo:
arrestati due spacciatori

Il materiale sequestrato dalla polizia
Due extracomunitari sono stati arrestati dalla polizia con le accuse di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Tutto è iniziato quando i poliziotti delle Volanti hanno fermato due uomini per un controllo. Subito, ad uno di loro, hanno notato un anomalo rigonfiamento all’altezza della cintola. Hanno quindi deciso di fermarlo per un accertamento.
Alla richiesta di perquisizione, ha però opposto un’energica resistenza, scagliandosi contro i poliziotti con spintoni e pugni e provocando loro delle lesioni, prima di essere definitivamente bloccato e condotto in Commissariato.
Le immediate indagini volte a individuare la dimora del fermato hanno permesso agli investigatori di risalire a una struttura alberghiera cittadina, dove alloggiava un secondo uomo, ritenuto suo complice. Gli agenti hanno quindi allestito un servizio di appostamento all’interno dell’hotel in attesa del suo rientro.
Durante l’osservazione, i poliziotti hanno assistito in diretta a uno scambio: l’uomo ha ceduto una dose a un acquirente (poi identificato e segnalato alla prefettura come assuntore ndr).
Scattato il blitz, il pusher è stato bloccato con ancora in tasca i 30 euro appena incassati e un pacchetto di sigarette contenente 8 dosi di cocaina e 10 di eroina già pronte per lo spaccio. La successiva perquisizione della camera d’albergo ha portato alla luce un vero e proprio deposito della droga. Sequestrati circa 130 grammi di cocaina, 70 grammi di eroina e 2.500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Parallelamente, le forze dell’ordine hanno individuato anche la stanza occupata dal primo uomo fermato: al suo interno sono stati rinvenuti ulteriori 100 grammi di eroina, 30 grammi di cocaina e tutto il materiale occorrente per il pesaggio e il confezionamento delle dosi.
Complessivamente l’operazione ha consentito di togliere dal mercato oltre 330 grammi di sostanze stupefacenti. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, per i due arrestati si sono aperte le porte del carcere di Montacuto.
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