Torna Fabriano Film Fest
e racconta che “Ogni storia Vale”
Fabriano si prepara ad accogliere la XIV edizione del, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre 2026 presso il Cinema Montini e altri luoghi simbolo della città. Il festival cinematografico internazionale a vocazione sociale si rinnova anche quest’anno attorno allo slogan “Ogni storia Vale” in onore di Valentina Tomada,direttrice artistica e scomparsa prematuramente, confermando il proprio impegno concreto nel sostenere i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite attraverso la cultura. A condurre le varie giornate della manifestazione saranno Fabio Bernacconi e Matteo Cecchi, che accompagneranno il pubblico in un ricco percorso fatto di proiezioni, incontri e momenti formativi.
I quattro giorni di festival – organizzato da Opificio delle Arti-APS in collaborazione con Fabriano Città Creativa Unesco– vedranno la presenza di autorevoli protagonisti del panorama cinematografico italiano. L’inaugurazione di giovedì 29 ottobre vedrà sul palco l’attrice Irene Maiorino, a cui verrà consegnato il Premio Fabriano Film Fest, all’interno di una serata curata con il Lions Club e focalizzata sul tema dell’emancipazione femminile. Il giorno successivo, venerdì 30 ottobre, l’attore Edoardo Leo proporrà un reading tratto dallo spettacolo “Letture semiserie e tragicomiche”, accompagnato dalle improvvisazioni musicali di Jonis Bascir, prima di ricevere il Premio Filigrana d’Autore e il Premio Faber “The PurestAir Experience”.
Elemento centrale ed essenziale dell’iniziativa è il profondo coinvolgimento delle scuole del territorio, con una particolare attenzione all’aspetto didattico e laboratoriale. Prosegue infatti la storica collaborazione con gli studenti del Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” di Fabriano, che presenteranno i loro lavori di animazione realizzati sotto la guida del docente Marco Giombini. Sempre sul fronte formativo, il regista Alessandro Rak, fresco di Nastro d’Argento 2026 per il miglior cortometraggio d’animazione, terrà un workshop aperto al pubblico. La partecipazione dei giovani toccherà anche le altre realtà scolastiche locali, dagli alunni della Scuola Media “Giovanni Paolo II” fino agli studenti dell’Ite “A. Morea”, premiati per il cortometraggio pirandelliano “Come mi scrivevi”.
L’offerta cinematografica proporrà un’ampia selezione di opere che spaziano dai cortometraggi in concorso nelle sezioni internazionali e “Terra di Marche” fino alla proiezione fuori Concorso del lungometraggio “142 secondi – il battito della terra” di Simone Alessandrini, perla regia di Alessandro Beltrame. Non mancheranno le finestre sul sociale, come l’incontro con Massimo Frascarello, direttore sanitario nazionale della Lega del Filo D’Oro, e la proiezione dei lavori realizzati in occasione del Premio Valentina Tomada per il Palio di San Giovanni Battista.
Domenica mattina chiusura all’Oratorio della Carità con “La settima arte” – dialogo a due voci con Fabio Bernacconi e Matteo Cecchi. Intermezzi musicali a cura di Rosita Tassi (pianoforte) e Fausto Patassi (contrabbasso). Il Fabriano Film Fest è realizzato con il patrocinio del Comune di Fabriano Città Creativa Unesco, della Regione Marche, della Fondazione Marche Cultura, della Marche Film Commission e del Nuovo Imaie.
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