Un consiglio regionale aperto sui cambiamenti climatici «che si impongono sempre più fortemente all’attenzione dell’opinione pubblica», alla presenza dell’attivista Greta Thunberg. E’ la proposta inviata al presidente Antonio Mastrovincenzo dal consigliere Sandro Bisonni. «E’ innegabile che l’attività umana stia accelerando irrevocabilmente il riscaldamento globale del pianeta con conseguenti devastanti che si ripercuotono a cascata su molteplici settori – scrive Bisonni a Mastrovincenzo – basti pensare ad esempio alle migrazione causate dalla desertificazione di alcune zone del pianeta che genera flussi enormi di migranti ambientali, solo per dirne uno meno “scontato”. Per non parlare poi dei fenomeni più popolari quali l’innalzamento del livello del mare, l’incremento delle ondate di calore e dei periodi di intensa siccità, le alluvioni, l’aumento per numero e intensità delle tempeste e degli uragani.
A fronte di questi eventi sempre più frequenti ed intensi l’impegno delle Comunità e delle Nazioni appare ancora debole, insufficiente e inadeguato. Conoscendo la sua sensibilità alla tematica in questione – prosegue Bisonni rivolgendosi al presidente Mastrovincenzo – sono certo che non vorrà negarmi l’opportunità e che anzi condividerà con il sottoscritto la necessità di proporre all’Assemblea dei Presidenti dei gruppi assembleari, che leggono per conoscenza, la convocazione di un Consiglio regionale aperto dedicato a questo specifico tema. Nella giornata che sarà individuata, sarebbe auspicabile la presenza dell’attivista climatica Greta Thunberg che invito a contattare al fine di concordare una data a lei consona. Il Consiglio regionale aperto che propongo – conclude Bisonni – può essere anche l’occasione per fare il punto della situazione sullo stato di attuazione delle politiche ambientali di questa Regione e l’appuntamento per la sottoscrizione di nuovi e più incisivi impegni».
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