
foto d’archivio
Altri sei mesi di tempo per chiudere l’indagine attorno alla strage della Lanterna Azzurra. E’ quanto chiesto dalla procura per terminare l’inchiesta sulla tragica notte dell’8 dicembre 2018. Stando ai pm Gubinelli e Bavai, c’è la necessità di c’è la necessità di «sviluppare gli spunti investigativi offerti dalle relazioni tecniche dei consulenti incaricati il 20 dicembre 2018». La richiesta di proroga coinvolge 17 indagati. Sono i proprietari dell’immobile, i gestori del locale, un dj, un addetto alla sicurezza e i componenti della Commissione di Sicurezza dell’Unione dei comuni Misa – Nevola, tra cui il sindaco di Corinaldo Matteo Principi, che nel 2017 rilasciò l’autorizzazione per l’attività di pubblico spettacolo: i reati contestati, in maniera diversa e a vario titolo, vanno dall’omicidio colposo plurimo al disastro colposo, dalla falsità ideologica alle lesioni colpose. La proroga, dunque, non coinvolge dunque i componenti della gang modenese arrestata lo scorso agosto.
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