Cocaina sotto l’affettatrice:
barista condannato

Il luogo dove era nascosta la cocaina
Cocaina nascosta sotto l’affettatrice: barista 40enne condannato. Un anno e quattro mesi di reclusione per il titolare del locale del centro Mirum finito lo scorso 14 gennaio al centro dell’operazione antidroga diretta dalla Squadra Mobile. In totale, erano stati sequestrati dieci grammi di cocaina, trovati in cucina, e circa 1200 euro in contanti. Dal giorno dell’arresto, il 40enne si trova relegato ai domiciliari. Già arrestato per spaccio nel dicembre 2018, l’uomo ha sempre negato di essere un pusher. Il difensore, l’avvocato Elisa Gatto, ha prodotto in udienza i filmati delle telecamere installate all’interno del bar. Nelle ore precedenti al blitz della questura, non ci sono frame che proverebbero l’attività di compravendita della cocaina posta in essere tra le mura del locale. Inoltre, i soldi sequestrati dalla Mobile sono compatibili con gli incassi della giornata in cui il 40enne è stato arrestato. Non sono, dunque, provento di spaccio. Probabile il ricorso in appello.
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