Con la bici elettrica
sotto le ruote di un camion:
muore a 67 anni

GENGA - Mentre pedalava stamattina Lorenzo Falcioni avrebbe impattato contro lo specchietto di un'auto in sosta e poi ha perso l'equilibrio finendo sull'asfalto proprio mentre sopraggiungeva il mezzo pesante. Inutili i soccorsi del 118. La salma trasferita all'ospedale di Torrette a disposizione dell'autorità giudiziaria

Carabinieri e 118 (foto d’archivio)

 

Aveva acquistato una bicicletta elettrica a pedalata assistita dopo essere andato in pensione per muoversi in modalità green e a contatto con la natura. Stamattina ha perso la vita a Genga, mentre pedalava lungo la strada che collega il paese a Sassoferrato. Secondo una prima ricostruzione dell’incidente stradale, prima avrebbe impattato contro lo specchietto di un’auto in sosta al margine della strada, poi  perdendo l’equilibrio è rovinato a terra in mezzo alla corsia  stradale dove erano in coda diverse veicoli. In quel frangente sopraggiungeva un camion guidato da un 50enne umbro che non ha potuto evitare il ciclista, finito sotto le ruote.  Una tragedia che si è consumata in una manciata di secondi. Non c’è stato niente da fare per salvare la vita a Lorenzo Falcioni, originario di Genga ma residente a Sassoferrato. Il 67enne , che per molti anni aveva lavorato come capo-reparto nello stabilimento dell’Ariston Thermo Group a Genga-Pianello, è deceduto durante i soccorsi del 118. L’incidente, al vaglio dei carabinieri di Genga, è avvenuto intorno a mezzogiorno di oggi all’altezza dell’incrocio che porta alla salita del tempio di Valadier. La salma dell’uomo, strappato all’affetto della moglie del figlio, è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Torrette di Ancona, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti. I mezzi sono stati posti sotto sequestro.

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