I ragazzi di ‘Questione Natura’
liberano Castelfidardo
dalle mascherine gettate a terra

GLI AMBIENTALISTI hanno ripulito il Parco del Monumento congratulandosi con gli abitanti della città della fisarmonica: «Dispersi solo 12 dispositivi di protezione, segno di come i fidardensi abbiano un senso di comunità condiviso»

I ragazzi di ‘Questione Natura’ a Castelfidardo

 

I volontari ambientalisti dell’associazione ‘Questione Natura’ proseguono il lavoro di pulizia in ogni angolo della nostra regione. Questa volta hanno reso Castelfidardo #MaskFree raccogliendo le poche mascherini abbandonate al Parco del Monumento e complimentandosi per il senso civico degli abitanti della città della fisarmonica. «Siamo stati in questo suggestivo comune dell’Anconetano che sorge su un colle tra le vallate dei fiumi Aspio e Musone.- racconta in una nota il presidente di Questione Natura Aps, Roberto Cameli – Si affaccia sulla selva di Castelfidardo (riconosciuta nel 1974 come “Area Floristica Protetta”) ed è ad un passo dalla Riviera del Conero. Disperse nell’ambiente abbiamo trovato solamente 12 mascherine, segno di come gli abitanti di Castelfidardo, che sono più di 18.000, siano attenti all’ambiente e abbiano un senso di comunità condiviso. La città è rinomata anche per il “Museo Internazionale della Fisarmonica” e per il “Monumento Nazionale delle Marche” – un monumento disegnato dallo scultore Vito Pardo dedicato alla “Battaglia di Castelfidardo” che permise l’annessione delle Marche e dell’Umbria al Regno d’Italia. Grazie di cuore ai fidardensi, non vediamo l’ora di tornare a fare un giro per le vie del vostro bellissimo paese. Questione Natura, questione di priorità».

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