Palloncini in volo:
Legambiente lancia l’allarme
sulla minaccia agli ecosistemi

OSIMO - Dopo il lancio di ieri, il Circolo sottolinea come oltre alle preoccupazioni ecologiche si aggiunge il tema dell'educazione civica

Un nuovo episodio di lancio collettivo di palloncini si è verificato ieri pomeriggio presso il campo sportivo di Osimo Stazione, riaccendendo il dibattito sulla sostenibilità degli eventi pubblici e privati nel territorio.
Il Circolo Legambiente di Osimo interviene con fermezza, sottolineando come queste pratiche, seppur apparentemente innocue, rappresentino una minaccia concreta per l’ecosistema.
«Il lancio di palloncini e lanterne cinesi comporta un grave rischio ambientale», spiega Leonardo Puliti, Presidente del Circolo Legambiente Osimo.
«I palloncini, anche quelli in lattice definiti biodegradabili, finiscono inevitabilmente in mare o nei campi, frammentandosi in microplastiche e venendo ingeriti dalla fauna selvatica. Le lanterne, inoltre, con le loro fiamme libere, aumentano esponenzialmente il rischio di incendi boschivi e danni a strutture».

Alle preoccupazioni ecologiche si aggiunge il tema dell’educazione civica. «Oltre all’impatto ambientale -, aggiunge Francesca Tarabelloni, vice presidente del Circolo -, dobbiamo considerare il messaggio contraddittorio che inviamo ai giovani. E’ inutile portare avanti progetti di sensibilizzazione nelle scuole e nelle parrocchie se poi, in contesti ludici come i campi sportivi, si ignorano le regole base del rispetto per l’ambiente».
Entrando nel dettaglio dei pericoli, gli animali marini e terrestri scambiano i resti dei palloncini per cibo, andando incontro a blocchi intestinali letali, mentre i nastri sono causa frequente di strangolamento; inoltre, le lanterne volanti sono potenziali inneschi per roghi e pericoli per la sicurezza del traffico aereo, senza dimenticare che i tempi di degradazione sono lunghi e il rilascio di residui tossici contamina il suolo e le acque. Legambiente Osimo propone di sostituire questi lanci con alternative sostenibili come bolle di sapone, aquiloni, la piantumazione di nuovi alberi o l’uso di coriandoli di carta biodegradabile. Leonardo Puliti conclude con una richiesta formale alle istituzioni. «Chiediamo all’Amministrazione Comunale di modificare il regolamento vigente per vietare esplicitamente il lancio di palloncini e lanterne. Ci aspettiamo un segnale forte e coerente per le nuove generazioni e per tutte le famiglie».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X