La carovana dell‘Universal Circus è bloccata nel quartiere del Borgo di Fabriano da quasi un anno per l’emergenza sanitaria. Tra gli inevitabili disagi vissuti dagli addetti, 40 persone (anche minori e anziani) e la sofferenza degli animali, la famiglia circense nei giorni scorsi ha registrato anche la morte di un elefante, tra gli animali esotici, i cavallini e i cammelli che accudisce. «Una situazione che ha causato non pochi disagi sia agli abitanti che al centro sportivo. – scrive il sindaco Gabriele Santarelli – Da quasi un anno le famiglie del Circo e i suoi animali sono stati assistiti grazie alla solidarietà delle associazioni e di singoli cittadini. Soprattutto Caritas, Ambito 10 e Lions senza voler dimenticare qualcun altro che potrebbe essersi attivato senza che io lo sappia. Abbiamo provato a sollecitare Regione e Protezione Civile Regionale anche per tramite del Prefetto ma devo dire che purtroppo nessun aiuto ci è arrivato».
Venerdì sera la morte del pachiderma ha richiesto un intervento straordinario anche al Comune. «Ci è arrivata la notizia che l’elefante che da qualche giorno si era ammalato, tanto da aver costretto il Circo a rimandare la sua partenza, è deceduto. – ricorda Santarelli – Nella mattinata di sabato mi sono attivato e attraverso il supporto del servizio veterinario e degli uffici comunali siamo riusciti a risolvere in brevissimo tempo il problema della gestione e dello smaltimento della carcassa del povero animale aiutando anche in questo caso il Circo che non ha le risorse per farlo. Ringrazio tutti coloro i quali in questi 11 mesi si sono prodigati per consentire alle persone del Circo di vivere una vita dignitosa nonostante le numerose difficoltà. Soprattutto Don Marco e Luigi Farneti che con la Caritas e il coordinamento delle attività delle altre associazioni hanno sostenuto in tutto e per tutto la comunità del Circo e i loro animali».
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