Giacomo Galeazzi direttore artistico
del Festival del Giornalismo d’Inchiesta

OSIMO - Il circolo culturale Ju-Ter che lo organizza, ha scelto il vaticanista de La Stampa, allievo del compianto Gianni Rossetti, come suo successore

Giacomo Galeazzi (a destra) con Gianni Rossetti

 

Il Circolo Culturale Ju-Ter Club Osimo ha nominato, in maniera unanime, Giacomo Galeazzi, vaticanista de “La Stampa”, giornalista e scrittore, nuovo direttore artistico del “Festival del Giornalismo d’Inchiesta delle Marche – Gianni Rossetti”. Giacomo Galeazzi, jesino, allievo di Gianni Rossetti all’Istituto di Formazione al Giornalismo di Urbino, – fa sapere una noat dello Ju-Ter – si è occupato di informazione religiosa in Rai nei notiziari del mattino del Tg1 dal 1997 al 2001. Nel 2001 è diventato redattore della redazione di Roma del quotidiano La Stampa e dal 2008 ne è diventato il vaticanista. Dal 2016 si occupa del desk inchieste della Stampa. Oltre a quella giornalistica, svolge attività di volontariato per il portale di informazione sociale “In Terris”. Dal 2001 ad oggi ha scritto per i principali editori italiani 12 libri tradotti in 15 lingue, tra i quali Papa Francesco. Questa economia uccide. Intervista su capitalismo e giustizia sociale (Piemme 2015) e Il Concilio di Papa Francesco (Elledici 2016). E’ cittadino onorario di Osimo ed il 2 giugno 2018 è stato nominato Cavaliere della Repubblica dal Capo dello Stato.

«Per me proseguire il cammino tracciato dal mio Maestro Gianni Rossetti è un onore ed un obbligo morale; collaborare con tanti amici di lunga data creerà, sicuramente, un clima di serenità e di rispetto reciproco, proprio come ci ha sempre insegnato Rossetti – dichiara Galeazzi – Ho già preso alcuni contatti per portare al Festival tanti colleghi che verranno volentieri a presentare le proprie inchieste e reportages». Giacomo Galeazzi subentra a Claudio Sargenti, al quale i soci del circolo culturale Ju-Ter Club Osimo, rivolgono un sentito grazie per il lavoro svolto in due edizioni sicuramente impegnative per la pandemia.

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