Emergenza Covid negli ospedali
e ordini di servizio per i medici:
Anaao Assomed Marche diffida l’Asur

ANCONA - Il sindacato contesta l’uso improprio dello strumento con cui si sono soppressi alcuni reparti per ricavare posti letto dedicati ai pazienti contagiati, destinando anche dirigenti sanitari a funzioni diverse rispetto a quelle proprie. «Pronti a impugnare di fronte all’autorità giudiziale atti e provvedimenti lesivi di diritti»

da sin. Osvaldo Scarpino, Oriano Mercante l’avvocato Giuliano Natalucci, consulente legale di Anaao Assomed Marche durante una conferenza stampa

 

Nei piani d’emergenza per tamponare le nuove ondate di contagi da Covid 19 si inseriscono gli ordini di servizio delle direzioni sanitarie, da attivare a rotazione nei vari reparti degli ospedali per ‘precettare’ medici di altre specialità da destinare ai posti letto Covid o a quelli di Pronto soccorso in sofferenza di camici bianchi. Nei prossimi giorni il provvedimento – è stato annunciato- sarà adottato in diversi ospedali, anche ad esempio in quello di Senigallia

Proprio in quest’ottica Anaao Assomed Marche, sindacato di medici e dirigenti sanitari, attraverso i propri assistenti legali, ha inviato all’Asur Marche una diffida nei confronti dell’uso improprio dello strumento dell’ordine di servizio con il quale si sono soppressi alcuni reparti per ricavare posti letto dedicati all’emergenza Covid e destinando medici e dirigenti sanitari a funzioni diverse rispetto a quelle proprie. Nel documento si legge come «la soppressione di alcuni reparti configuri una pericolosa graduatoria di merito tra le patologie di cui soffrono i cittadini marchigiani classificandone evidentemente alcune meno importanti al punto da sacrificarne i reparti dedicati. – sottolinea una nota del sindacato Anaao – Nella diffida inviata al direttore di Asur Marche si rimarca come manchi, a sostegno dell’ordine di servizio, il criterio dell’imprevedibilità mentre il sindacato Anaao Assomed Marche sottolinea come già fatto in passato, la criticità come conseguenza di una mancata capacità di programmazione da parte dell’Asur e delle aziende ospedaliere. Il sindacato ricorda anche la mancanza di interlocuzione diretta con le organizzazioni sindacali, contesta la modalità nel quale Asur sta operando con decisioni autoritarie lesive della persona e della professionalità del personale medico coinvolto e penalizzanti per gli stessi pazienti».

Anaao Assomed Marche è pronta «a denunciare ed impugnare di fronte all’autorità giudiziale competente gli atti e i provvedimenti che ledono i diritti dei medici e dirigenti sanitari» chiude la nota.

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